Nsn, in stallo le trattative con i private equity

MERCATO

L'azienda a caccia di un partner con esperienza nell'industria wireless. Kaeser: "Non è solo questione di soldi, vogliamo rafforzare il nostro asset"

di Patrizia Licata
Non decollano le trattative di Nokia Siemens Networks con il private equity per un’eventuale cessione di una quota nella compagnia: come già segnalato dal Corriere delle Comunicazioni, i negoziati sono stati avviati da Nokia Siemens ad agosto con quattro o cinque società del private equity interessate, ma l’agenzia Reuters riporta oggi che le trattative restano ferme a una fase “esplorativa”. In più, Nokia e Siemens avrebbero punti di vista diversi sul prezzo della quota da vendere.

"Di solito quando le discussioni su un possibile accordo durano mesi, significa che non c’è un grande interesse”, rivela una fonte alla Reuters. In precedenza, il Financial Times aveva indicato che tra le società interessate potevano esserci Blackstone, Bain, TPG Capital e Silver Lake.

Il portavoce di Nokia Siemens Ben Roome non ha voluto commentare la notizia, ma ha ribadito che “un gruppo di società del private equity ci ha contattato esprimendo il proprio interesse nella compagnia”.

Il Cfo di Siemens Joe Kaeser ha dichiarato a sua volta ai giornalisti a Monaco la scorsa settimana che Nokia Siemens sta attivamente contrattando con due delle quattro società del private equity interessate, ma che il vendor di attrezzature vuole un partner con una certa conoscenza dell’industria wireless, non solo finanziariamente solido. "Se la struttura azionaria della compagnia cambierà prima del 2013, sarà per una logica industriale, in base a quanto il partner interessato può offrirci”, secondo le dichiarazioni di Kaeser riportate da Bloomberg. "Non è tanto una questione di soldi, ma di rafforzare il nostro asset nel futuro”.

Nokia Siemens pesa sui conti delle sue parent companies, avendo riportato una perdita operativa di 386 milioni di dollari nel terzo trimestre. Tuttavia le vendite sono cresciute del 7% e il posizionamento sul mercato resta relativamente forte, mentre in Nord America il vendor potrebbe guadagnare terreno grazie alla recente acquisizione delle attività reti wireless di Motorola.

15 Novembre 2010