Tablet, per i produttori di pc vantaggio "competitivo"

ANALISI

Oppenheimer & Co: il mercato vedrà in campo, oltre ai player "mobili", anche i pc maker. E saranno proprio questi ultimi a ottenere risultati immediati sul business grazie alla capillarità dei punti vendita sul territorio. "I produttori di telefonini troppo legati agli operatori di Tlc"

di Patrizia Licata
Tablet non vuol dire solo iPad: anche se oggi è il prodotto di Apple a dominare il nascente mercato dei computer-lavagnetta, un gran numero di device concorrenti è in arrivo e beneficierà del boom della domanda prevista nei prossimi quattro anni. Secondo la società di analisi Oppenheimer & Co., i tablet distribuiti in tutto il mondo passeranno da 15,1 milioni quest’anno a oltre 115 milioni nel 2014, pari a un tasso di crescita annuale composito del 66,5%.

Le vendite dei tablet dovrebbero generare quasi 55 miliardi di dollari nel 2014, contro i 9,5 miliardi stimati per quest’anno, prevede ancora Oppenheimer, mentre gli utili operativi saliranno da 2,8 miliardi di dollari a 11,4 miliardi. La maggior parte dei guadagni del settore andranno per ora ad Apple, che ha lanciato iPad ad aprile e ne aveva già venduti quasi 7,5 milioni a fine settembre. Ma Samsung ha appena messo in commercio il suo tablet Galaxy e nuovi device sono attesi entro fine anno da parte di Dell e Hewlett-Packard e poi di altri produttori nel 2011.


"Si tratta di un mercato in pieno boom e con ottime possibilità ma anche per lo più nuovo, quindi le previsioni potrebbero essere parzialmente smentite”, chiarisce il lead analyst di Oppenheimer Ittai Kidron nel suo studio.

Grandi benefici sembrano prepararsi tuttavia per le aziende dei Pc come Dell e Hp, e anche per quelle del settore handset, come Nokia, Motorola e Research In Motion, che infatti stanno già lavorando su propri tablet e dovrebbero lanciarli nel corso dell’anno prossimo. Kidron pensa tuttavia che i produttori di Pc abbiano un vantaggio competitivo sul nuovo mercato grazie ai propri canali di distribuzione in negozi e siti web, mentre i produttori di cellulari sono legati ai punti vendita degli operatori mobili.

“Nel breve termine, pensiamo che i produttori di Pc possano avere un vantaggio competitivo anche perché i consumatori vedono il tablet come un sostituto del notebook/netbook", afferma Kidron. Anzi, l'analista ritiene che "notebook e netbook saranno cannibalizzati” dalla crescita delle lavagnette.

A beneficiare della crescita del mercato dei computer-lavagnetta saranno anche le aziende che producono chip e altri componenti per i device wireless, in particolare, secondo Kidron, Qualcomm, Skyworks Solutions e Rf Micro Devices.

16 Novembre 2010