Sanità via smartphone. Così il medico curerà via apps

MOBILE HEALTH

Sono già 17mila le applicazioni mobili per l'mHealth nei principali negozi digitali. Si stima che nel 2015 gli utenti saranno 500 milioni

di Patrizia Licata
Le applicazioni per smartphone si apprestano a diventare il prodotto killer del settore sanità: tra cinque anni 500 milioni di persone in tutto il mondo useranno le apps per la mobile health. La previsione arriva dall’ultimo studio di research2guidance intitolato “Global mobile health market report 2010-2015”: gli analisti pensano che oltre un terzo degli 1,4 miliardi di utenti di smartphone nel 2015 userà qualche tipo di applicazione di mobile healthcare.

Ralf-Gordon Jahns, capo della ricerca di research2guidance, afferma che anche se i benefici potenziali delle applicazioni mobili per la sanità sono noti da tempo, solo oggi il mercato è pronto a decollare. "I nostri dati mostrano che la rivoluzione mobile che da anni si attendeva nell’healthcare è pronta a esplodere", dice Jahns. “Sia i medici che i consumatori utilizzano in maniera crescente gli smartphone per dare o ricevere una migliore assistenza sanitaria”.

Le applicazioni di mobile health (mHealth) permettono ai medici di monitorare i pazienti ovunque si trovino, in tempo reale. L’arrivo sul mercato di apparecchi di elettronica di consumo per il settore sanitario, come le macchine portatili per l’Ecg o per misurare la pressione, aiutano i dottori a rilevare e trasmettere le informazioni sui pazienti quando questi ultimi sono casa, all’ufficio o per strada.

La maggior parte delle applicazioni di mHealth si rivolge oggi ai consumatori, ma il 43% delle apps è comunque pensato per gli operatori sanitari, secondo lo studio di research2guidance. Si tratta di programmi di aggiornamento medico continuo o applicazioni di monitoraggio remoto.

La società di ricerche calcola che esistono attualmente 17.000 applicazioni di mHealth nei principali negozi di apps e il 74% viene erogato tramite i provider di applicazioni. Ma col diffondersi dell’adozione delle mHealth apps tra medici e ospedali, i modelli di business si allargheranno e includeranno le entrate dalle vendite di servizi sanitari, sensori, pubblicità e farmaci, secondo research2guidance. "Con il crescente livello di sofisticazione delle applicazioni di mHealth, solo il 14% delle entrate totali del mercato nei prossimi cinque anni deriverà dal download delle applicazioni”, spiega Engle Mikalajunaite, senior research analyst di research2guidance. “Il 76% del revenue del mercato delle applicazioni di mHealth arriverà invece dai servizi e prodotti collegati, come i sensori per il monitoraggio remoto”.

18 Novembre 2010