Più vicino l'Internet delle cose. Countdown per le sim embedded

GSMA

Anche Telecom Italia nella task force internazionale schierata dalla Gsma per spingere sull'M2M. Previsto per il 2012 il lancio sul mercato di terminali in grado di dialogare fra loro

di Patrizia Licata
La Gsma annuncia la formazione di una task force di operatori mobili che studierà lo sviluppo di una sim embedded attivabile da remoto. Si tratta del primo passo verso la progettazione di form factor innovative per le comunicazioni mobili, ma anche di un colpo di acceleratore allo sviluppo dei servizi M2M, perché le sim embedded renderanno più facile portare la banda larga mobile a device non tradizionali come le fotocamere digitali, i lettori Mp3, i navigatori Gps, gli e-reader e gli smart meter.

“La sim tradizionale è stata un’innovazione importante nella telefonia mobile e ha apportato numerosi benefici ai consumatori in termini di sicurezza, portability dei contatti e agevolazione della portability dei device attraverso le reti”, afferma Rob Conway, ceo e membro del board della Gsma. “Ma oggi la nostra industria si evolve dal semplice compito di connettere i telefoni a quello di connettere un’ampia gamma di device ed è chiaro che la sim embedded può offrire una maggiore flessibilità. La sim embedded fornirà maggiori livelli di sicurezza e portability per i consumatori e aprirà le porte a nuove funzionalità, abilitando servizi come le applicazioni Nfc e l’e-wallet per i pagamenti wireless”.

La task force guidata dalla Gsma è formata da un gruppo di esperti di tecnologia che appartengono ai maggiori operatori mondiali, come At&t, China Mobile, Deutsche Telekom, France Telecom Orange, Kt, Ntt Docomo, Sk Telecom, Telecom Italia, Telefónica, Verizon Wireless e Vodafone. Il gruppo collaborerà anche con i principali produttori di sim.

La task force analizzerà innanzitutto i requisiti di mercato, entro gennaio 2011; poi verrà messa a punto una soluzione tecnica basata sui principi di apertura e standardizzazione. La sim embedded su cui il gruppo intende lavorare dovrebbe includere la possibilità di programmare la sim card e l’abilitazione dell’attivazione remota della sim.

I device con le nuove sim embedded dovrebbero apparire sul mercato nel 2012; i device con le sim tradizionali, ovviamente, continueranno a funzionare sulle reti esistenti.

18 Novembre 2010