Sawiris non rinuncia a Libero.it. Obiettivo consolidamento

INTERNET

Il portale escluso dall'operazione con Vimpelcom. Si punta a insidiare Facebook e Google con il lancio online di nuovi servizi video

di P.A.
Sawiris si tiene Libero.it. Lo scrive Panorama Economy, precisando che il portale Libero.it, terzo operatore internet italiano per raccolta pubblicitaria, è stato tenuto fuori dal memorandum of understanding fra il magnate egiziano Naguib Sawiris e i russi di Vimpelcom per la cessione entro l'anno di Wind, posseduta al 100% dal gruppo Weather, ai russi.

Libero.it, primo portale italiano con 7,8 milioni di utenti attivi di posta elettronica, resterà in mano a Sawiris. L'obiettivo è quello di consolidare la posizione dell'operatore, tentando di insidiare la leadership di Google e Facebook. "Google e Facebook - dice a Panorama Economy il responsabile di Libero Antonio Converti - raggiungono l'80% dei navigatori, mentre noi siamo intorno al 40%. Ora si tratta di accorciare le distanze". E per ridurre il gap è previsto il lancio di un canale video, che si aprirà a ogni consultazione.

Il 25 ottobre il comitato di redazione di Libero.it, composto da una quindicina di giornalisti, aveva lanciato l'allarme chiusura, che dopo le rassicurazioni di Sawiris, sembra ormai tramontato. L'assemblea dei giornalisti aveva chiesto a Wind "di cambiare i propri piani garantendo il futuro della testata, il mantenimento dei posti di lavoro e il contratto giornalistico".

18 Novembre 2010