Regno Unito, ok all'asta 4G ma solo nel 2012

LTE

Dopo tre anni di rinvii l'Ofcom fissa la roadmap: assegnazione delle frequenze nella prima metà del 2012 per il roll out delle reti nel 2013. Europa in grande ritardo mentre "corrono" Asia e Usa

di Patrizia Licata
La Gran Bretagna ha fissato ufficialmente le date dell’asta per le frequenze del 4G: il chief executive del regolatore Ofcom Ed Richards ha annunciato nell’ambito dell’Ft World telecoms conference che le onde radio che abiliteranno i servizi di nuova generazione nel Paese saranno messe in vendita nella prima metà del 2012. Questo vuol dire che lo spettro sarà disponibile a partire dal 2013 e le nuove reti probabilmente attive nel 2014.

Come ricorda oggi la Bbc, l’asta era stata precedentemente programmata per il 2009 ma ha subito continui rinvii a causa delle azioni legali intentate da O2 e Vodafone: la Ofcom, infatti, inizialmente intendeva redistribuire lo spettro dei 900MHz allocato esclusivamente a questi due operatori (gli unici sul mercato Uk ai tempi in cui fu assegnato), ma le aziende si sono opposte e hanno fatto causa al regolatore.

Il merger tra T-Mobile and Orange ha cambiato le condizioni di mercato, rendendo, ritiene la Ofcom, più equo il livello dei diversi player in gioco; il regolatore ha abbandonato l’idea di spartire i 900MHz e metterà invece all’asta nel 2012 le porzioni degli 800MHz e dei 2.6GHz, entrambe di grande valore per gli operatori mobili.

Il ritardo con cui saranno rese disponibili le frequenze indispensabili per i nuovi servizi 4G in Gran Bretagna sembra dare ragione a un articolo pubblicato oggi da La Tribune, secondo cui l’Europa è in netto ritardo nell’implementazione delle reti Lte rispetto a Stati Uniti e Asia, dove i progetti si sono moltiplicati. Negli Usa, dopo che l’operatore MetroPcs ha lanciato a settembre il proprio servizio Lte in alcune grandi città, il leader di mercato Verizon Wireless si appresta a lanciare nelle prossime settimane la sua rete Lte che coprirà 110 milioni di abitanti.

In Giappone, NttDocomo aprirà il 24 dicembre il proprio servizio Lte a Tokyo, Osaka e Nagoya. Entro inizio 2013, l’operatore intende coprire tutte le città principali, con un investimento di 2,7 miliardi di euro in tre anni.

Frederic Pujol di Idate prevede che ci saranno 27 milioni di abbonati all’Lte nel mondo entro il 2012 e 300 milioni per il 2015, di cui molti in Cina. Ma l’Europa non sembra partecipare per ora a questo boom, se l’Lte in Gran Bretagna non arriverà prima del 2013-2014 e in Francia, dove le frequenze del 4G saranno assegnate la prossima primavera, Orange e Sfr sono ancora alla fase di test e non hanno fissato alcuna data per l’implementazione.

18 Novembre 2010