Il governo di Tokyo: "Ngn, no a scorporo rete Ntt, ma reti aperte ai concorrenti"

IL GOVERNO DI TOKYO

L'obiettivo del Giappone è garantire collegamenti in Ftth a tutte le abitazioni entro il 2015. Un panel nominato ad hoc vigila sulla realizzazione del piano per evitare il rischio monopolio

di Patrizia Licata
Anche per il Giappone la realizzazione delle nuove reti in fibra ottica è una priorità per lo sviluppo socio-economico del Paese e il governo ha fissato l’ambizioso obiettivo di raggiungere tutte le case con la fiber to the home (Ftth) entro il 2015. Il piano viene seguito tramite un panel nominato da Tokyo che supervisiona anche sulla libera concorrenza del mercato delle reti in fibra che si viene creando.

I carrier giapponesi alternativi, Softbank in testa, spingono perché il governo si assicuri che le unit della telco tradizionale Ntt - Ntt East Corp. e Ntt West Corp.- non monopolizzino il mercato dei servizi su Ftth. Il panel tuttavia non chiederà all’incumbent di separare la rete in fibra dalle altre divisioni dell’azienda, come ha fatto invece nei giorni scorsi il governo australiano con la telco nazionale Telstra. L'ipotesi dello spin-off è stata infatti messa in secondo piano in Giappone a patto che Ntt apra le reti ai fornitori concorrenti come Softbank.

Tuttavia, se Tokyo riterrà che non si è creata sufficiente competizione sul mercato dell’Ftth entro il 2015, tornerà sul tavolo la proposta iniziale dello spinoff delle divisioni di Ntt che si occupano dei servizi su fibra ottica.

19 Novembre 2010