Usa, liberati i primi 115 MHz per la wireless revolution

MOBILE BROADBAND

Il presidente Obama ha chiesto di raddoppiare in dieci anni lo spettro disponibile per la banda larga fissa e mobile. La Ntia risponde raccomandando la riallocazione di alcune porzioni di spettro per il wireless broadband

di Patrizia Licata
Il dipartimento del Commercio americano, tramite la National telecommunications and information administration (Ntia), raccomanda la riassegnazione di 115 MHz di spettro per la banda larga wireless entro cinque anni: un importante passo in avanti verso il raggiungimento dell’obiettivo del presidente Barack Obama di raddoppiare la quantità di spettro commerciale disponibile per lil broadband fisso e mobile nei prossimi dieci anni, liberando un totale di 500 megahertz attualmente occupati per usi federali e non federali.

L’iniziativa di Obama per lo spettro wireless è intesa a stimolare gli investimenti, la crescita economica e la creazione di nuovi posti di lavoro, e al tempo stesso a sostenere la crescita della domanda di banda larga, soprattutto wireless, da parte di consumatori e aziende. La Ntia ha esaminato le possibilità di riallocare alcune porzioni di spettro e nei prossimi mesi continuerà a studiare nuove opportunità. “Abbiamo individuato le prime mosse necessarie a liberare una quantità significativa dello spettro necessario per raggiungere l’obiettivo del presidente Obama”, commenta il segretario Gary Locke. “Con questa iniziativa, l’amministrazione Obama cerca di promuovere l’innovazione e gli investimenti del settore privato. Si tratta di un progetto fondamentale per aumentare la competitività economica dell’America ma anche per migliorare la nostra qualità della vita”.

Il segretario Locke e la Ntia hanno delineato un piano e fissato delle date per trovare altro spettro che si potrebbe liberare e mettere a disposizione dei servizi su banda larga nei prossimi dieci anni. Questa parte del progetto sarà condotta insieme alla Federal communications commission (Fcc) e ad altre agenzie del governo federale. “La politica del presidente Obama sullo spettro aiuterà a preservare la leadership tecnologica americana”, sottolinea ancora la Ntia.

La Ntia ha identificato, nel suo studio Fast track evaluation report, un totale di 2.200 MHz potenziamente riallocabili nei prossimi cinque anni, divisi in quattro porzioni: 1675-1710 MHz; 1755-1780 MHz; 3500-3650 MHz; 4200-4220 MHz e 4380-4400 MHz. La raccomandazione che giunge oggi è di liberare diverse fasce all'interno di queste bande per un totale di 115 megahertz, che saranno messi a disposizione del wireless broadband negli Stati Uniti nel giro di cinque anni. In particolare, la Ntia raccomanda la riassegnazione dei 1695-1710 MHz, oggi usati per comunicazioni meteo di emergenza da alcune agenzie federali, e dei 3550-3650 MHz, che resterebbero condivisi con il dipartimento della Difesa. “Ovviamente l’innovazione non avverrà a spese della pubblica sicurezza”, gantisce Locke.

Liberare spettro per i servizi di banda larga fissa e mobile servirà anche ad aumentare la penetrazione del broadband negli Stati Uniti. Nel Paese, il 64% delle case è connesso con la banda larga (una crescita di sette volte rispetto al 2001), ma persistono disparità tra i gruppi demografici ancora difficili da superare, come dimostrano i dati raccolti dall’Ntia insieme al dipartimento del Commercio pe lo studio “Digital Nation II". Non sono solo le differenze socioeconomiche a determinare il digital gap, ma anche fattori etnici e geografici: la banda larga è più diffusa nelle famiglie bianche che nere o ispaniche, più in città che in campagna, e, come è prevedibile, più nelle famiglie con elementi giovani che in quelle formate da anziani.

22 Novembre 2010