Fa tappa a Roma il bus di "Navigare Sicuri"

TELECOM ITALIA

Fa tappa a Roma il bus di Navigare Sicuri, progetto che toccherà le scuole e le piazze di 20 città italiane in 10 regioni per sensibilizzare bambini, studenti, docenti e genitori a un uso attento e consapevole del Web. L’iniziativa è stata presentata oggi presso la scuola secondaria di primo grado “Federico Fellini”.

Navigare Sicuri (www.navigaresicuri.org) è il progetto nazionale di Telecom Italia dedicato alla promozione e alla diffusione dell’uso consapevole e responsabile di Internet e dei media digitali tra i bambini, i ragazzi e i loro educatori. L’iniziativa, che si sviluppa in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e si avvale dell’apporto delle consolidate competenze della Fondazione Movimento Bambino e di Save the Children, si propone di aiutare i più giovani a valorizzare le straordinarie potenzialità delle nuove tecnologie come risorsa di conoscenza e momento di socializzazione, di informazione, di crescita, evitandone il più possibile le insidie.

Da oggi e fino al 24 novembre il bus di Navigare Sicuri con il suo team di esperti organizzerà nella mattina interventi didattici per studenti e professori presso l’istituto “Federico Fellini” mentre, nel pomeriggio, in Piazza dei Santi Apostoli coinvolgerà con attività interattive più giovani e gli adulti in un percorso di conoscenza e di divertimento alla scoperta del grande mare del web. Partito da Torino due settimane fa, il bus di Navigare Sicuri ha già fatto tappa a Nuoro, Cagliari, Napoli, Salerno e, dopo Roma, raggiungerà Latina il 25 novembre. In sette mesi percorrerà oltre 6.000 km per portare il progetto nelle scuole e nelle piazze di 20 città di 10 regioni italiane, coinvolgendo circa 100.000 persone su tutto il territorio nazionale


I bambini dai 5 ai 10 anni verranno accompagnati alla scoperta del web da un ospite d’eccezione: Geronimo Stilton. Giocando con i personaggi di Topazia i bambini impareranno i grandi e piccoli accorgimenti utili per divertirsi in perfetta sicurezza, proteggendo i dati personali, comunicando le situazioni rischiose ai propri genitori e dialogando con gli adulti per vivere e condividere la grande avventura della Rete in modo sereno.

Ai ragazzi dai 10 ai 15 anni sono invece destinati contenuti che presuppongono una buona conoscenza del web, ma soprattutto una certa indipendenza dai genitori. I temi sui quali saranno invitati a confrontarsi riguardano alcuni fenomeni a cui sono particolarmente esposti in questa fascia d’età: il cyberbullismo, l’adescamento e il furto d’identità. La mascotte Nick guiderà i ragazzi in un mondo di giochi interattivo sull’uso consapevole del web. Inoltre tre minifilm, realizzati in collaborazione con la Scuola Holden di Torino, illustreranno alcune situazioni di rischio nelle quali i giovani possono imbattersi utilizzando la rete. Ogni video ha un finale aperto con tre opzioni che invitano a riflettere: saranno i ragazzi a scegliere online quale meglio completa il racconto.

A genitori ed educatori è dedicata infine una sezione di informazioni e aggiornamenti sul rapporto tra i minori e Internet. I contenuti sono stati realizzati da Telecom Italia con Save the Children e la Fondazione Movimento Bambino della professoressa Maria Rita Parsi. In questa sezione è anche disponibile un servizio di consulenza online prestata da personale specializzato.

“Per un educatore, insegnante o genitore affiancare i minori nell’uso di tecnologie che cambiano rapidamente e assumono caratteristiche sempre nuove significa inevitabilmente informarsi, porsi domande, fare scelte” sottolinea Carlo Fornaro, direttore Relazioni Esterne di Telecom Italia. “In questo contesto occorre essere pronti a mettere in atto una vera opera di mediazione, cercando di capire caso per caso per quali scopi e con quale spirito si utilizzano i nuovi strumenti di comunicazione. Per portare una maggiore consapevolezza là dove serve e fornire un aiuto concreto alle nuove generazioni, Navigare Sicuri si propone da una parte di fornire ai più grandi gli strumenti per essere in contatto con i
‘nativi digitali’, anche attraverso il linguaggio video, dall’altra di parlare ai bambini con le forme più innovative, utilizzando un loro eroe come Geronimo Stilton”.

22 Novembre 2010