Va "a ruba" il debito di Wind. Il finanziamento sale a 3,9 mld

TLC

Le banche presentano offerte doppie rispetto alla richiesta della società. In arrivo altri due miliardi e una linea di credito revolving da 400 milioni

di A.C.
Il prestito concesso a Wind dalle banche per rifinanziare il debito va a ruba, registrando domande di sottoscrizione doppie rispetto a quanto richiesto tanto che - scrive Milano Finanza – si è deciso di aumentare il finanziamento da 3 miliardi a 3,9.
Il prestito, in origine, avrebbe dovuto essere di 3 miliardi divise in due tranche da 1,5; ma, proprio a causa delle numero di richieste avanzate dagli istituti di credito, la seconda tranche è stata aumentata a 2 miliardi a cui si è aggiunta una linea di credito revolving di 400 milioni. Per un totale, quindi, di 3,9 miliardi.

Il prestito fa parte di un rifinanziamento complessivo da 6,6 miliardi avviato dalla società guidata da Luigi Gubitosi in vista dell’acquisizione da parte dei russi di Vimpelcom. Per evadere il debito Wind ha venduto obbligazioni per 2,7 miliardi.

23 Novembre 2010