Vodafone punta sulle Apps mobili. Investiti 3,5 milioni in Qypei

INVESTIMENTI

L'operatore entra nel capitale del fornitore tedesco di servizi di geolocalizzazione, specializzato in guide turistiche da scaricare via cellulare

di P.A.
­Vodafone Ventures, il braccio finaiziario dell'operatore di telefonia mobile, ha versato 3,5 milioni di euro nelle casse di Qype, fornitore tedesco di servizi di geolocalizzazione. La società di Amburgo è specializzata in recensioni e guide locali accessibili via smartphone. L'impegno finanziario di Vodafone si aggiunge ad un ulteriore aumento di capitale di 3 milioni di euro da parte degli altri tre azionisti della società, Advent Venture Partners, Partech International e Wellington Partners. Lo rende noto Cellular News.

L'iniezione di liquidità servirà allo sviluppo di nuove apps per Qype Mobile, applicazione lanciata nel gennaio del 2009 per l'iPhone, con versioni successive compatibili per Android e Blackberry. Il servizio consente agli utenti di scrivere commenti e recensioni su luoghi, ristoranti, negozi e attrattive di vario genere visitati, magari all'estero.

Lanciato nel marzo del 2006, Qype offre recensioni su 158mila città e località europee e conta su 17 milioni di visitatori unici al mese.

Il nuovo accordo siglato con Vodafone implica la possibilità di scaricare il servizio sui dispositivi Vodafone, inclusi Blackberry e Android. Si tratta di un accordo ampio, che copre i mercati principali del mercato europeo di Vodafone: Gran Bretagna, Germania, Italia, Spagna, Portogallo, Olanda e Irlanda.

Dal 2009 circa un milione di utenti ha scaricato l'applicazione in diversi paesi europei. I commenti lasciati dagli utenti sono multi lingua. L'applicazione è particolarmente indicata per turisti all'estero, che possono seguire i consigli lasciati dagli utenti.

Il maggior competitor di Qype, secondo l'Handelsblatt, è l'americna Yelp, che è entrata quest'anno sul mercato europeo. Nel 2009 Google aveva offerto 550 milioni di dollari per rilevare Yelp, mentre Microsoft ne avrebbe messi sul piatto 700 milioni. Ma per ora Yelp ha rifiutato le lusigne dei due big.

24 Novembre 2010