Usa, svolta digitale per il 911: accetterà video e sms

EMERGENZE

Il presidente della Fcc Genachowski annuncia l'upgrade del sistema per le chiamate di emergenza, reso possibile dalla nuova rete in banda larga. Ma occorrerà il sì dell'intera Commissione

di Patrizia Licata
Il 911 deve aggiornarsi: il numero per le chiamate di emergenza negli Stati Uniti viene ormai digitato nel 70% dei casi dai telefoni cellulari e in futuro dovrà essere in grado di accettare non solo le comunicazioni via voce, ma anche sms, foto e videomessaggi, come ha sottolineato il presidente della Federal communications commission.

“Attualmente il sistema del 911 non supporta gli strumenti di comunicazione più avanzati”, ha dichiarato Julius Genachowski in un discorso tenuto all'Arlington County Emergency Center della Virginia, come riporta la Bbc.

Un esempio? In occasione dell’orribile massacro del Virginia Tech del 2007, quando uno studente ha fatto fuoco nel campus universitario uccidendo 32 studenti, la tecnologia multimediale avrebbe potuto essere d’aiuto nelle richieste di soccorso al 911. "Alcune persone hanno provato a mandare degli sms al 911 durante l’incidente ma non abbiamo mai potuto riceverli”, ha sottolineato Genachowski.

Per questo il progetto della Fcc è di porre rimedio il più presto possibile al ritardo tecnologico del numero di emergenza. I messaggi multimediali troveranno risposta grazie al sistema "Next Generation 911" abilitato dalla banda larga, come annunciato da Genachowski. “E’ arrivato il momento di portare il 911 nell’era digitale”, ha affermato il presidente della Fcc. Si tratta tra l’altro di un sistema non solo al passo con l'evoluzione tecnologica ma più sicuro, perché permetterà di denunciare crimini senza essere uditi, e più vicino alle persone con disabilità, per esempio i sordo-muti.

Tuttavia i cambiamenti nel complesso sistema del 911 non possono avvenire dall'oggi al domani, per ovvi motivi legati all'upgrade tecnologico, e in più necessitano del voto dell’intera commissione. L’ultima importante modifica al sistema delle chiamate di emergenza risale al 2001, quando la Fcc ha chiesto ai carrier mobili di permettere alle autorità di rilevare la posizione geografica di chi effettua le telefonate sia tramite il Gps che le torri mobili.

24 Novembre 2010