Banda larga mobile, ecco il piano Usa per recuperare 500Mhz dalle tv

MOBILE BROADBAND

La Fcc vota all'unanimità le nuove regole per mandare in porto il piano Obama anti-spectrum crunch. La palla ora passa al Congresso

di Patrizia Licata
Frequenze tv alle Tlc, gli Usa fanno un passo avanti. La Federal communications commission americana ha approvato ieri all’unanimità (5-0) una nota preparatoria alla proposta di legge che dovrà ricevere l'ok dal Congresso. Il documento chiede di riassegnare lo spettro, attualmente occupato dalle emittenti televisive, alle comunicazioni mobili tramite aste a incentivo: una percentuale dell'incasso andrebbe ai broadcaster per la restituzione volontaria dello spettro di cui sono licenziatari. Si tratta di un importante passo in avanti verso la liberazione di frequenze per il mobile broadband, uno dei progetti più ambiziosi (e più contrastati) della Fcc.

Il quadro normativo che ha ottenuto il sì della commissione guidata da Julius Genachowski offre la possibilità di liberare spettro nelle bande Uhf e Vhf e permette il channel sharing, la condivisione dei canali volontaria.

Tre i punti fondamentali della proposta. Innanzitutto, si chiede che tutto lo spettro delle bande usate dalla tv venga aperto ai servizi fissi, mobili e broadcast, il che darebbe alla Fcc la flessibilità di indire le aste con le emittenti (che finora, però, non si sono mostrate interessate). Inoltre, le nuove norme propongono di permettere che due o più emittenti tv condividano un singolo canale da 6 MHz (channel sharing). Infine, si vuole migliorare la ricezione della trasmissione digitale aumentando la potenza massima delle stazioni Vhf.

"Se non agiamo subito per aggiornare le nostre politiche sullo spettro portandole nel 21mo secolo, ci troveremo contro un muro: lo spectrum crunch che ostacolerà l’innovazione”, ha commentato Genachowski.

Come parte del Piano nazionale per la banda larga, la Fcc si è impegnata a liberare 300 MHz di spettro nei prossimi cinque anni e 500 MHz nei prossimi dieci. Di questi, prevede il piano della commissione, 120 MHz dovranno arrivare dai broadcaster. Uno studio pubblicato dalla stessa Fcc a ottobre afferma che il valore dello spettro da liberare entro il 2014 è di 120 miliardi di dollari. Finora la commissione è riuscita a ottenere 25 MHz di spettro per la banda larga mobile approvando un ordine che modifica le regole per lo spettro dei servizi di comunicazione wireless nella banda dei 2.3 GHz.

Separatamente, la Fcc ha votato per approvare una proposta di legge (sempre da mandare al Congresso) che darà alle università e ai centri di ricerca maggiore potere e autonomia per studiare gli usi sperimentali dello spettro. La Fcc fa notare che sono state le sperimentazioni sullo spettro a portare all’industria tecnologie come il wi-fi e il Cdma.

01 Dicembre 2010