Germania, dimezzate le tariffe di accesso mobile

REGOLE

La decisione del regolatore tra le proteste degli operatori, Deutsche Telekom in testa. Ma per la Bna le telco avranno ancora i mezzi per investire nelle nuove reti

di Patrizia Licata
Il regolatore tedesco del mercato delle telecomunicazioni, la Bundesnetzagentur o Bna, ha proposto di dimezzare le tariffe di terminazione mobile a partire da oggi 1 dicembre, in linea con quanto richiesto dalla Commissione europea. Si tratta di un taglio radicale che ha suscitato le critiche di tutti gli operatori, Deutsche Telekom in testa, ma che, secondo gli analisti, porta le tariffe di terminazione mobile o Mtr in Germania al livello di quelle degli altri Paesi europei.

Da oggi, dunque, la filiale di Kpn E-Plus può far pagare 0,0333 euro al minuto per l’accesso alla sua rete e O2 di Telefonica 0,0337 euro al minuto. Prima, la Mtr per entrambi i provider era di 0,0714 euro al minuto. A sua volta, Deutsche Telekom può chiedere 0,0336 euro e Vodafone 0,0333 euro al minuto, contro la precedente tariffa di 0,0659 euro.

Il taglio di tariffe annunciato è soggetto alle negoziazioni tra i player del mercato tedesco e tra la commissione e i regolatori di altri Paesi membri dell’Ue. Le tariffe definitive saranno annunciate entro la fine del primo trimestre 2011 ma avranno poi efficacia, retroattivamente, dal 1 dicembre 2010 e saranno valide fino al 30 novembre 2012.

La Commissione sostiene che abbassando le tariffe di terminazione che gli operatori mobili europei fanno pagare per passare sulle loro reti si alleviano parte delle spese che ricadono soprattutto sugli operatori del fisso e sui nuovi entranti e, pur abbattendo un’importante fonte di entrate, si stimolerebbero gli investimenti in altre aree come lo sviluppo dell’ultra-broadband e la combinazione dei servizi fisso-mobile.

Il presidente della Bna Matthias Kurth ha affermato in conferenza stampa che la riduzione delle tariffe di terminazione mobile può apparire radicale, ma è ancora possibile realizzare profitti e nuovi investimenti, come riporta il Dow Jones Newswires. Kurth ha aggiunto che nessuno ha potere di veto contro le nuove tariffe; può solo essere messo in questione il calcolo del regolatore.
La Bna ha calcolato le nuove Mtr sulla base dei costi che i provider sostengono di dover affrontare per la gestione dei loro network ma ha anche considerato gli interessi nei loro investimenti e i costi dello spettro.

Molto critica Deutsche Telekom, che tramite il portavoce Andreas Middle ha definito la decisione della Bna “disastrosa”, specialmente alla luce degli investimenti che sono necessari nei prossimi anni per le reti di quarta generazione. Il portavoce di E-Plus Guido Heitmann ha affermato che l’operatore concorda sul fatto che le Mta devono scendere, ma ritiene che i tagli siano eccessivi e rendano più difficile pianificare gli investimenti futuri per le telco. Il Ceo di Telefonica O2 Germany, Rene Schuster, ha aggiunto che la decisione non aiuta i nuovi investimenti e di conseguenza non serve gli interessi dei consumatori.

01 Dicembre 2010