50 milioni cash per rilevare Gdnt. Scommessa cinese per Ericsson

MERCATO

Stabilimenti produttivi, laboratori di ricerca e strutture di customer service: la svedese prende tutto, compresi 1.100 dipendenti

di Patrizia Licata
Ericsson fa shopping in Cina, puntando su nuovi stabilimenti produttivi, laboratori di ricerca e sviluppo e supporto clienti. Il colosso svedese delle attrezzature di rete ha infatti firmato un accordo per acquisire parte delle attività della Guangdong Nortel Telecommunication Equipment (Gdnt): gli asset inclusi nell’operazione sono le strutture di produzione, quelle di ricerca e sviluppo e il customer service in Cina.

Finanziariamente, l’acquisto è strutturato come asset sale e ha un prezzo, che Ericsson pagherà in contanti, di 50 milioni di dollari. Come sempre la transazione è soggetta all’approvazione degli enti regolatori.

L'accordo prevede che 1.100 impiegati di Gdnt, di cui circa 550 ingegneri impegnati nell’R&D, siano integrati nel gruppo Ericsson nel corso dei prossimi mesi. La svedese si aspetta un effetto positivo sui profitti a un anno dalla chiusura della transazione.

02 Dicembre 2010