Vimpelcom-Weather: accordo a rischio

IL CASO

La firma definitiva era attesa per fine novembre, ma il nodo della nazionalizzazione dell'algerina Djezzy (Orascom) ha costretto i russi a prendere tempo. Intanto la holding di Sawiris si candida per l'acquisizione di Telekom Serbia

di Patrizia Licata
L'operatore di telefonia mobile russo Vimpelcom non ha rispettato la scadenza di fine novembre per siglare l'accordo definitivo sulla fusione con Weather Investments, come riporta il Dow Jones. L’ostacolo principale alla finalizzazione dell'accordo è rappresentato dalla divisione algerina di Orascom Telecom, Djezzy, che il governo locale intende nazionalizzare.

"Vimpelcom e Weather continuano a collaborare per concludere l'accordo come dichiarato nel comunicato del 4 ottobre", assicura la portavoce di Vimpelcom Elena Prokhorova.

Vimpelcom si è accordata con la Weather Investments del magnate egiziano Naguib Sawiris, proprietaria in Italia dell'operatore Wind, per effettuare una transazione in azioni e cash da 6,9 miliardi di dollari che la porterebbe a diventare il quinto maggiore operatore mobile per numero di abbonati. In base ai termini del contratto, Vimpelcom deterrà il 51,7% di Orascom Telecom e il 100% del gruppo italiano Wind Telecomunicazioni.

Alexander Izosimov, Ceo di Vimpelcom, aveva dichiarato annunciando la transazione, il 4 ottobre, che la società avrebbe concluso “gli accordi e il piano di finanziamento in vista della firma definitiva entro la fine di novembre". Ma l'operatore russo ha mancato l'appuntamento e per ora non è stata stabilita nessuna nuova data ufficiale per la finalizzazione dell'operazione.

Intanto la Weather Investments ha manifestato interesse all'acquisto della documentazione necessaria a partecipare alla gara per la privatizzazione del 51% di Telekom Srbija. Lo sostiene l'agenzia serba Beta, citando fonti governative precisano come "prima la commissione di gara deve dare il suo via libera all'acquisto della documentazione".

Lo scorso 26 novembre Belgrado ha prorogato al 10 dicembre prossimo il termine per acquistare i documenti per la partecipazione alla gara: sino ad ora sono stati acquisiti da Telekom Austria, France Telecom e Deutsche Telekom.
Manifestazione di interesse è arrivata anche dall'azienda statunitense America Movil, che ha ottenuto il via libera dalla commissione di gara e dovrebbe formalizzare l'acquisto della documentazione nei prossimi giorni, scrive Beta.

Il valore complessivo di Telekom Srbija è stimato in 2,43 miliardi di euro e il governo conta di ricavare dalla vendita del 51% non meno di 1,4 miliardi. Il 20% dell'azienda delle telecomunicazioni serba è già posseduto da Deutsche Telekom, attraverso la sua controllata greca Ote.

02 Dicembre 2010