Verizon accende l'Lte in 38 città

USA

Servizi "on air" anche in 60 aeroporti a partire da domenica prossima: battuta sul tempo la rivale At&t. Piani tariffari "aggressivi" per conquistare clienti

di Patrizia Licata
L’Lte si appresta a diventare realtà per milioni di cittadini americani: l’operatore Verizon Wireless, la joint venture di Verizon Communications e Vodafone, attiverà domenica prossima la sua rete di ultra-broadbabd in 38 città degli Stati Uniti e 60 aeroporti commerciali. Nel 2013 coprirà l’intera nazione.

Insieme al lancio della rete – che, garantisce Verizon, è fino a dieci volte più veloce del suo network di terza generazione – l’azienda ha presentato anche il nuovo piano tariffario per il servizio dati su banda larga mobile, che costerà 50 dollari al mese per avere accesso a 5 Gigabyte, oppure 80 dollari al mese per 10 Gb. Verizon Wireless offrirà anche due chiavette Usb 4G, una della Lg Electronics, disponibile da subito al prezzo di 100 dollari, l’altra della Pantech, sul mercato "quanto prima”, ha dichiarato l’azienda.

Puntare sulla tecnologia di quarta generazione vuol dire per i carrier wireless potenziare le proprie armi per conquistare nuovi clienti. Le tariffe mensili fissate da Verizon sono di 10 dollari inferiori rispetto a quanto l’operatore fa pagare per i piani 3G con le chiavette e rispecchia piuttosto i prezzi per il servizio 3G su portatili e netbook dotati di modem interni.

Tecnicamente, l’Lte è una tecnologia meno costosa per portare i dati agli utenti, perché utlizza in modo più efficiente lo spettro rispetto al 3G. Tuttavia, secondo Dan Hays, partner della società di consulenza Prtm, quella di Verizon è una precisa strategia di prezzo che mira a conquistare il numero più alto possibile di clienti (e a tenerli collegati alla rete 4G) prima che lo facciano gli operatori concorrenti.

I rivali di Verizon nel 4G non hanno puntato sull’Lte ma su tecnologie alternative. Si tratta di Clearwire, la cui rete Wimax (lanciata in collaborazione con Sprint) copre 68 mercati, e T-Mobile Usa, che ha portato la sua rete Hspa+ in 80 mercati; ma il vero nemico di Verizon Wireless è At&t, che sta lavorando sempre sull’Hspa+, ma sarà pronta solo nel 2011: Verizon ha fatto di tutto per batterla sul tempo.

02 Dicembre 2010