Smartphone e tablet mandano il pc in soffitta

COUNTDOWN AL SORPASSO

Idc: entro 18 mesi il sorpasso delle vendite di device mobili. Nel 2011oltre 1 miliardo di navigatori connessi in mobilità

di Patrizia Licata
E’ in arrivo la terza fase della rivoluzione hi-tech: si chiama smartphone e tablet e metterà in pensione i personal computer. A dirlo è la società di ricerche Idc, secondo cui nel 2011 saranno venduti 330 milioni di smartphone in tutto il mondo e 42 milioni di media tablet.

Questo vuol dire che le vendite di computer-lavagnetta saranno l’anno prossimo più del doppio di quelle del 2010; la crescita continuerà negli anni successivi, “oscurando i netbook, che solo due anni fa erano un fenomeno in piena esplosione”, commenta Frank Gens, chief analyst di Idc.


“L’era Pc-centrica è finita”, si legge nello studio “Idc predictions 2011: Welcome to the new mainstream”. Nell’arco di 18 mesi, le vendite di device diversi dai Pc su cui girano applicazioni software saranno superiori a quelle dei personal computer. Nel segmento dei tablet Apple iPad resterà leader, ma i prodotti meno costosi cominceranno a guadagnare quote di mercato, specialmente man mano che la domanda decollerà anche nei Paesi emergenti.

Mentre i vendor tradizionalmente focalizzati sui Pc dovranno lottare per difendere il proprio posizionamento di mercato, un’altra battaglia si combatterà per assicurarsi il dominio nel settore delle applicazioni mobili. Idc si aspetta che nel 2011 saranno scaricate quasi 25 miliardi di mobile apps, contro i 10 miliardi del 2010.

Idc definisce le diverse ere tecnologiche basandosi sull’hardware, ovvero sull’arrivo sul mercato di massa di terminali che diffondono il computing a nuovi vasti gruppi di utenti. La prima era è iniziata negli Anni ’60, quando si sono diffusi nelle famiglie i primi mainframe. La fase successiva risale agli Anni ’80, quella dei pc; infine oggi è tempo per la rivoluzione dei device mobili che funzionano in tutto e per tutto come dei computer.

L’adozione mainstream per Idc si ha quando la tecnologia sale decisamente al di sopra del 15% del mercato. Nel 2011, per esempio, la società di ricerche prevede che metà dei 2,1 miliardi di persone che usano Internet regolarmente lo faranno da device diversi dal Pc.

Anche altre tecnologie stanno raggiungendo il mainstream. Una è il cloud computing: il 2011, secondo Gens, sarà un anno cruciale per le aziende tecnologiche per definire le proprie strategie cloud. Le nuvole cosiddette pubbliche saranno “la piattaforma tecnologica dominante per i prossimi venti anni”, afferma Gens. La spesa in servizi It su nuvola pubblica crescerà cinque volte più velocemente del resto dell’industria nel 2011. Sempre il prossimo anno, l’80% delle nuove offerte di software sarà disponibile sotto forma di servizi cloud.

La terza tecnologia che arriverà nel 2011 al mainstream è l’utilizzo del software sociale nelle aziende: Idc prevede un tasso annuale di crescita composito del 38% fino al 2014. A livello di vendor avverrà un consolidamento, perché i produttori di software cercheranno di acquistare fornitori di social software per aumentare la propria presenza nel settore. L’uso delle piattaforme sociali accelererà anche nelle piccole e medie imprese: oltre il 40% delle pmi userà i social network per scopi promozionali già entro fine 2010.

Se queste (servizi cloud, mobile computing, social networking) sono le tecnologie che l’anno prossimo arriveranno alla maturità e alla diffusione, la buona notizia in generale è che la spesa It nel 2011 è pronta a ripartire: Idc prevede investimenti globali di 1.600 miliardi di dollari, un incremento del 5,7% rispetto al 2010; il traino sarà la spesa in hardware (+7,8%), ma sono in netto miglioramento anche gli investimenti in software (+5,3% growth) e outsourcing (+4%). I mercati emergenti genereranno più della metà della spesa netta in It mondiale nel 2011.

03 Dicembre 2010