4G, Nordeuropa all'attacco.Tele 2 sfida TeliaSonera

RETI LTE

Occhi puntati sulla Scandinavia, apripista dei nuovi servizi di Internet mobile. A un anno dal debutto scendono in campo i competitor

di Paolo Anastasio
Prende quota in Scandinavia il mercato del 4G. Dopo il lancio un anno fa a Stoccolma del primo network di mobile internet di nuova generazione da parte di TeliaSonera, due settimane fa è stata la volta del debutto di Tele 2, in tandem con la norvegese Telenor. Il network 4G bastato sullo standard Lte è già attivo nella capitale svedese, e promette connessioni a 80 Mbps, dieci volte più rapide di quelle esistenti.

Lo scrive il Wall Street Journal, aggiungendo che il mercato scandinavo è il più adatto per testare le potenzialità dell'Lte (Long term evolution) e dei nuovi servizi di internet mobile per due motivi: in primo luogo, gli utenti sono degli "early adopter", cioè utenti pronti ad utilizzare subito i nuovi servizi vista la loro confidenza con le tecnologie, in particolare via telefonino. In secondo luogo, la Scandinavia è la terra di Ericsson, il primo fornitore mondiale di infrastrutture di rete, e Nokia è il primo fornitore di telefonini a livello globale.

Un'area geografica, il Nord Europa, perfetta per testare le reali potenzialità del mercato, che ha attirato anche le mire della cinese Huawei Technologies, che ha messo un piede in Scandinavia aggiudicandosi il contratto di fornitura del nuovo network per conto del tandem formato da Tele 2 e Telenor.

Tele 2, che nel 2008 ha sborsato 73,5 milioni di dollari (500 milioni di corrone svedesi) per una licenza 4G, spera di raggiungere una copertura del 99% della popolazione svedese entro il 2012.

C'è da dire che per ora pochi consumatori si sono abbonati all'offerta 4G di TeliaSonera, che costa 599 corone svedesi al mese, pari a 86 dollari. In totale dopo un anno dal lancio dell'offerta 4G la base di abbonati si attesta appena a due mila clienti.

Negli Stati Uniti, intanto, il primo servizio commerciale basato sul 4G è stato lanciato ieri da Verizon, primo operatore a stelle e strisce, in partnership con Vodafone. Una mossa, quella di Verizon, in linea con la crescente "fame di dati in mobilità", legata alla crescente pervasività degli smartphone e dei tablet, in particolare gli iPad della Apple. L'obiettivo di Verizon è la realizzazione di un network nazionale entro il 2013. Per ora l'operatore ha in mente di partire con un'offerta di 50 dollari al mese per i clienti.

Altri player americani stanno realizzando reti 4G a macchia di leopardo. MetroPcs Communications è partita in autunno, con una rete a Las Vegas e San Francisco. Sprint Nextel ha fatto lo stesso in una manciata di città.

A Hong Kong la prima rete 4G è partita il 25 novembre, targata Csl, società controllata da Telstra. NttDoCoMo ha fatto sapere che la prima rete Lte in Giappone partirà il 24 dicembre.

     

06 Dicembre 2010