Lte, il 99% della Francia coperto in 5 anni

ASTA 4G

In vista delle gare (si terranno entro giugno) il regolatore invita le telco ad avviare trial tecnici. Il ministro dell'Industria Besson: "Favoriremo la concorrenza ma anche gli interessi dello Stato: gli 800 MHz sono frequenze rare e costose"

di Patrizia Licata
In vista delle gare per lo spettro necessario alla realizzazione delle reti 4G in Francia, che si terranno entro metà 2011, il regolatore del mercato Arcep ha chiesto alle telecom interessate di presentare domanda di partecipazione e di avviare i trial tecnici. "Lo spettro verrà assegnato ai candidati vincitori nella prima metà del 2011, aprendo la porta all’introduzione di servizi mobili di ultra-banda larga nei prossimi anni”, ha dichiarato l’Arcep.

Il regolatore intende assegnare lo spettro nelle bande degli 800-MHz e dei 2.6-GHz; la porzione Tdd dei 2.6-GHz verrà assegnata dopo la porzione Fdd e lo spettro degli 800-MHz.

Al momento l’Arcep sta distribuendo quelle che definisce "autorizzazioni temporanee” per permettere alle telco candidate di condurre trial tecnici entro la data di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione alle gare. Per concedere le autorizzazioni l’Arcep dovrà a sua volta consultarsi con gli attuali detentori dello spettro in questione: il ministero della Difesa per la banda dei 2.6-GHz e la French broadcasting authority per gli 800-MHz.

L’obiettivo delle aste è avviare quanto prima la realizzazione dei servizi 4G: obiettivo del governo è coprire il 99% della popolazione con la telefonia mobile di prossima generazione entro il 2015, come indicato dal ministro dell’Industria francese Eric Besson al canale radio Europe 1.

"Chiediamo un ritmo di implementazioni ambizioso, audace”, ha detto Besson. “Tra 5 anni il 99% della popolazione francese dovrà essere coperta da almeno due operatori di rete”. Il ministro ha detto che darà priorità alla concorrenza sul mercato, a una copertura capillare del Paese e alla protezione degli interessi dello Stato nella vendita delle redditizie frequenze degli 800 megahertz che Besson ha definito “rare e di conseguenza costose”.

06 Dicembre 2010