Net neutrality, crociata britannica contro la "corsia di sorpasso"

NET NEUTRALITY

eBay, Yahoo e Skype tra le aziende che si oppongono alla proposta del ministro delle Comunicazioni per dare priorità ad alcuni contenuti

di Patrizia Licata
In Gran Bretagna un gruppo di 18 big di Internet, tra cui eBay, Yahoo e Skype, interviene a favore della net neutrality contro le proposte avanzate la scorsa settimana dal ministro alle Comunicazioni Ed Vaizey. Le aziende del web chiedono al governo di Londra di non imporre delle regole che permetterebbero agli Internet service provider di favorire alcuni contenuti rispetto ad altri discriminando di fatto il traffico che viaggia sulla Rete.

No dunque alla cosiddetta “corsia di sorpasso” prefigurata da Vaizey, che relegherebbe forzatamente in quella dei “veicoli lenti” alcuni servizi e li costringerebbe a pagare per ottenere priorità. La coalizione di 18 aziende si è detta d’accordo con il supporto dato dal ministro alla realizzazione di un “Internet aperto”, ma non sui dettagli della proposta.

Jean-Jacques Sahel, direttore dei government and regulatory affairs di Skype per l’area Emea, ha spiegato che regole contrarie alla neutralità della rete danneggerebbero non solo i grandi fornitori di contenuti, ma anche le piccole società del web. “L’idea di costringere i content provider a pagare gli operatori perché il loro traffico sia consegnato è molto pericolosa per tutte le parti coinvolte, compresi gli operatori”, ha detto Sahel. “Nel caso delle piccole società del web, sarebbero costrette ad andare da ciascun Isp del Paese e pagarli”.

La lettera dei big di Internet in Gran Bretagna è arrivata il giorno dopo che negli Stati Uniti la Fcc ha acconsentito a rendere meno servere le norme proposte in fatto di net neutrality e a permettere alle aziende del cavo di far pagare gli utenti e i provider di contenuti per la capacità di rete che usano, sottolinea oggi il Financial Times.

06 Dicembre 2010