No a Huawei, Sprint sceglie Ericsson

LA GARA USA DA 4 MILIARDI

La cinese esclusa dalla gara Usa per i timori del governo legati alla sicurezza nazionale. E la svedese si aggiudica l'appalto da 4 miliardi di dollari. Commesse anche per Alcatel-Lucent e Samsung

di Patrizia Licata
Ericsson si aggiudica negli Stati Uniti un contratto miliardario per l’upgrade dell’infrastruttura di rete di Sprint Nextel, e il merito è indirettamente anche dell’esclusione dalla gara, lo scorso mese, del suo concorrente numero uno, la cinese Huawei, per i noti timori del governo americano legati alla sicurezza nazionale. Huawei cerca da tempo di entrare sul mercato statunitense, ma le sue ambizioni si sono scontrate con la resistenza delle autorità, che temono le conseguenze dell’accesso dei cinesi alle infrastrutture americane di telecomunicazione.

Il contratto vinto da Ericsson con l’operatore mobile Usa, della durata di cinque anni, riguarda la costruzione di una nuova rete mobile negli Stati Uniti centrali e sud-orientali, incluse le città di Atlanta, Miami, Houston e Dallas, e rappresenta, scrive oggi il Financial Times “un’importante vittoria per l’azienda svedese, che sta lottando strenuamente per difendere la sua leadership di mercato contro Huawei”.

Al progetto per Sprint Nextel parteciperanno anche il gruppo con sede a Parigi Alcatel-Lucent e la sud-coreana Samsung Electronics, che forniranno attrezzature per il network; il valore totale del contratto è, complessivamente per i tre fornitori, di 4-5 miliardi di dollari.

L’intesa conferma la collaborazione tra Ericsson e Sprint: l’anno scorso la svedese aveva vinto un contratto per gestire la rete esistente dell’operatore negli Stati Uniti per sette anni. Secondo il Ft, Ericsson ha guadagnato forza di penetrazione sul mercato americano dopo l’acquisizione, sempre nel 2009, delle attività nord-americane dell’azienda canadese in bancarotta Nortel, ex leader delle attrezzature telecom.

07 Dicembre 2010