Shopping, parte l'era degli mobile coupon

SONDAGGIO

Accenture: cambiano le modalità degli acquisti. Il 79% dei possessori di smartphone chiede buoni sconto in modalità app da utilizzare nei negozi

di Patrizia Licata
Il rallentamento dell’economia da un lato, l’uso crescente degli smartphone dall’altro spingono sempre più spesso i consumatori, altamente tecnologizzati ma attenti a quanto spendono, a cercare sconti e offerte tramite canali di marketing alternativi come gli smartphone e Internet, rivela un sondaggio condotto da Accenture per analizzare il connubio tra device mobili e shopping.

La netta maggioranza degli utenti di telefoni intelligenti dichiara che gradirebbe scaricare sul proprio handset dei buoni sconto (il 79% del campione) da ricevere istantaneamente quando si trova nei pressi di un articolo in vendita in un negozio (il 73%), mentre meno della metà ha già scaricato un coupon del genere dal Pc (il 48%).

Proprio i buoni sconto sono destinati a giocare una parte sempre più importante nell’esperienza di shopping, secondo il sondaggio condotto online tra 1.000 consumatori di 10 Paesi, e il ruolo dei cellulari sarà ancora più rilevante nei prossimi mesi, perché il 48% di chi possiede un cellulare standard ha in programma l’acquisto di uno smartphone il prossimo anno.

Lo studio ha anche scoperto che il 69% degli utenti di smartphone sa che le grandi catene di negozi offrono applicazioni per smartphone e il 48% ha effettuato già il download di una di queste applicazioni. Circa il 90% di chi ha scaricato una app di un grande negozio l’ha trovata utile, o molto utile. Il 56% pensa anche che gli smartphone renderanno lo shopping più divertente.

Il quadro che emerge dal sondaggio non è però interamente ottimistico: il 54 % circa degli interpellati è preoccupato dal fatto che l’uso dello smartphone possa comportare invasioni della privacy, il 59% teme di perdere contatto con il personale in carne ed ossa dei negozi e il 39% pensa che i prezzi dei prodotti aumenteranno.

07 Dicembre 2010