Smartphone, Android vince sul traffico dati

GOOGLE

Secondo un'analisi della società di ricerche Arieso chi sceglie i telefonini con il sistema operativo di Google si connette a Internet il doppio del tempo rispetto agli abbonati Apple. La Mela battuta anche sul fronte del download di byte e di telefonate

di Patrizia Licata
Se Android fosse un’azienda indipendente, sarebbe pienamente in attivo. Lo ha detto Andy Rubin, capo della unit di Google che si occupa proprio del software Android. 
"Siamo profittevoli. Ma non ne avrei fatto un’azienda separata”, ha affermato il Vice President Rubin, che è entrato a far parte del top management di Google quando il colosso della Internet search ha acquisito la start-up del suo software mobile circa cinque anni fa.

Rubin ha rilasciato i suoi commenti nel corso di una lunga intervista, che ha toccato numerosi temi, dalla privacy ai tablet, durante la conferenza All Things Digital Dive Into Mobile a San Francisco.
 Rubin ha parlato poco dopo la presentazione dello smartphone Nexus S che, come noto, gira sulla nuova versione della piattaforma Android, Gingerbread. L'obiettivo di Google, che ha creato un sistema aperto, è diffondere il suo OS sul più ampio numero possibile di device per spingere sempre più utenti a usare i suoi servizi , dalla ricerca alle mappe. L’azienda di Mountain View ha reso noto a ottobre che le sue attività nelle comunicazioni mobili sono arrivate a produrre revenues a un ritmo di 1 miliardo di dollari l’anno.

Rubin ha anche mostrato un prototipo di tablet prodotto da Motorola su cui gira la prossima versione di Android, quella chiamata Honeycomb, ottimizzata proprio per i computer-lavagnetta. Il Vp di Google ha detto che i tablet rappresentano un cambiamento epocale nel modo in cui le persone interagiscono con i computer. Ma
 Rubin ha cercato di placare i timori secondo cui il sistema Android permetta a Google o ai carrier di registrare le informazioni di navigazione degli utenti e i loro spostamenti nel mondo fisico. E’ giusto preoccuparsi della privacy, ha ammesso il top manager, ma Android non cattura più dati sugli utenti online di quanto faccia il motore di ricerca di Google per chi naviga dai tradizionali desktop.



Rubin non ha voluto rispondere invece alle domande di chi chiedeva se in teoria Rim e Nokia possano adottare Android, ma ha detto che non c’è nulla che lo vieti: “Non occorre essere un partner di Google per usare Android".

Android, il terzo sistema operativo mobile più usato negli Stati Uniti a ottobre, sta rapidamente guadagnando terreno rispetto ai rivali Apple e Rim, rivelano i dati di comScore. Quel che interesserà ancor più sapere, per Google ma anche per i carrier, è che gli abbonati mobili degli smartphone Android sono quelli che usano più dati di tutti: un’analisi condotta dalla società di ricerche Arieso, mettendo a confronto il consumo di dati degli utenti di diversi modelli di smartphone (BlackBerry Bold 9700, Google Nexus One, HTC Desire, Sony Ericsson Xperia e Apple iPhone 3 e 4), ha scoperto che chi usa i cellulari basati sulla piattaforma Android è particolarmente “affamato di dati” in termini di volumi delle chiamate dati, di tempo di connessione alla rete e di volume di dati (in kilobits per abbonato) sia caricati che scaricati. Per esempio, gli utenti del Samsung Galaxy tipicamente caricano in rete il 126% di dati in più degli utenti dell’iPhone 3G e chi ha un HTC Desire fa il download del 41% di dati in più di chi possiede un iPhone 3G.

09 Dicembre 2010