Torino in rete a 100 Mb. E Bernabè annuncia: "Sarà la culla del broadband"

BANDA ULTRALARGA

Dopo Roma, Milano e Catania, dalla prossima settimana via alle connessioni ultrabroadband nel capoluogo piemontese. Obiettivo 2011: cablare 40mila abitazioni

di F.M.
Dopo Roma, Milano e Catania arriva anche a Torino la nuova rete in fibra ottica a 100 megabit targata Telecom Italia. A partire dalla prossima settimana un primo gruppo di utenti della società guidata da Bernabè potrà iniziare a sperimentare connessioni ultrabroadband che rendono più performanti i servizi ed abilitano nuove generazioni di applicazioni, come la tv ad alta definizione, la telepresenza, i servizi cloud computing per le imprese, l'infomobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

La realizzazione della rete di nuova generazione si inserisce in un piano di investimenti sulla fibra di Telecom Italia per rendere disponibili collegamenti ultrabroadband in sei città italiane entro il 2010, in 13 entro il 2012 per arrivare al 50% di copertura della popolazione e 138 città entro il 2018.

“Siamo molto soddisfatti di avviare la realizzazione della nuova rete in fibra ottica anche a Torino - sottolinea l'ad di Telecom Italia Franco Bernabè - città che è un grande laboratorio di innovazione e che ospita TiLab, il centro di ricerca del gruppo. La realizzazione di infrastrutture ultrabroadband e la diffusione dei servizi che esse abilitano costituiscono un formidabile motore di sviluppo del territorio e dell'intero paese e Telecom Italia intende contribuire con le sue reti e i suoi sevizi a dare un impulso importante alla crescita economica sostenibile di Torino e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.

“Guardiamo a Torino - conclude Bernabè – perché il capoluogo piemontese sia la culla dei nuovi servizi che la banda ultralarga può sviluppare”.

A entrare nel dettaglio del progetto torinese Oscar Cicchetti, direttore Technology & Operations di TI . “Telecom Italia - spiega Cicchetti - collegherà a Torino con la fibra entro il 2011 40mila unità immobiliari nei quartieri Centro e Santa Rita, che diventeranno 55mila entro il 2012 mentre il piano di sviluppo prevede la copertura, entro il 2016, delle principali aree del territorio comunale con circa 500mila unità immobiliari. Inoltre, è in corso nel capoluogo piemontese la sperimentazione dei 100 megabit su rete mobile e Torino sarà la prima città italiana a dotarsi della rete di quarta generazione di telefonia mobile, Lte”.

Per la posa dei cavi a fibra ottica verranno sfruttate le infrastrutture esistenti e - dove necessario -utilizzate mini trincee che consentiranno scavi di pochi centimetri di larghezza e di soli 30 centimetri di profondità, in grado di ridurre fino all'80% i costi socio-ambientali in termini di disagi per i cittadini e delle amministrazioni, del 67% gli incidenti sul lavoro e dell'80% i tempi necessari per la realizzazione delle infrastrutture di Tlc.

“Questa nuova iniziativa di Telecom Italia sul territorio torinese è al strada maestra su cui si intrecciano le radici del nostro territorio e le prospettive che la città ha davanti”, ricorda il sindaco, Sergio Chiamparino, mentre il presidente della Provincia, Antonio Saitta, rileva come la rete di nuova generazione sia “un salto di qualità importante per il nostro sistema imprenditoriale e per i nostri cittadini e l'auspicio è che presto possa estendersi a tutto il territorio provinciale non solo alla città di Torino in modo che sia possibile ridurre il digital divide”.

10 Dicembre 2010