Banda larga mobile, asta frequenze in Svezia

4G

Fissata il 28 febbraio la gara per sei licenze sulla banda degli 800 Mhz. Un tetto massimo garantirà l’assegnazione ad almeno tre operatori. Intanto 3 punta allo spettro svedese di Intel

di Paolo Anastasio
Grandi manovre per il 4G in Svezia. Il regolatore svedese di servizi postali e telecom (Post and telecom agency) ha annunciato la messa all’asta di sei licenze per telefonia mobile e servizi a banda larga sulle frequenze degli 800 Mhz. La gara partirà il 28 febbraio, a circa un anno di distanza dal lancio, da parte di TeliaSonera, del primo servizio 4G (dello scorso autunno il lancio da parte delle concorrenti Tele2 e Telenor). Intanto 3 sta aspettando il via libera dal regolatore svedese per l’acquisto di frequenze a 2.6Ghz da Intel (acquisite per 23 mln di dollari nell’asta svedese del 2008) così da pianificare il lancio di servizi 4G nel 2011 in Svezia e Danimarca.
Secondo il regolatore, “la domanda di servizi mobile a banda larga è notevolmente aumentata in Svezia negli ultimi anni, con una crescita esponenziale del fabbisogno di frequenze”. Per garantire un ampio raggio di servizi mobili sostenibili per i consumatori svedesi, il regolatore ha fissato un tetto di spettro assegnabile, in modo tale che almeno tre partecipanti all’asta possano accaparrarsi le frequenze nella banda degli 800Mhz. In ballo ci sono 2x30Mhz di spettro suddivisi in sei licenze di 2x5Mhz ciascuna. Il tetto implica che nessun partecipante all’asta potrà vincere più di 2x10Mhz del totale. In Svezia attualmente ci sono tre operatori mobili.
Sarà a carico dei vincitori della gara la risoluzione di eventuali problemi di interferenza con il sistema di trasmissione televisivo, che viaggia sulla stessa banda degli 800 Mhz.
L’agenzia svedese inoltre pone l’obbligo, per una delle licenze assegnate, di coprire a banda larga le abitazioni e gli uffici che ancora oggi sono privi di collegamenti broadband. Un obiettivo con gli obiettivi strategici del governo per la banda larga. Il costo fisso per la realizzazione di questa infrastruttura è compreso in una forbice fra 150 e 300 milioni di corone. La data ultima per partecipare all’asta è il 31 gennaio.

15 Dicembre 2010