Nelle mani del private equity il futuro di Nsn

LO SPEZZATINO

La stampa tedesca dà per prossima la cessione del 30% di quota nella jv, da parte dei due azionisti Nokia e Siemens, al consorzio costituito da Blackstone Group e Gores Group. Ma resta da definire l'importo, indissolubilmente legato all'acquisto del business reti di Motorola

di Patrizia Licata
Le voci si sono inseguite insistenti negli scorsi mesi, ma ora la stampa tedesca sembra essere certa che Siemens e Nokia stiano trattando per vendere una quota di minoranza (il 30% circa) della loro joint venture Nokia Siemens Networks: secondo la rivista Manager Magazin, le due aziende hanno proposto la vendita a un consorzio formato da due società del private equity, Blackstone Group e Gores Group.

Manager Magazin afferma che non è stato definito un prezzo perché il vendor di attrezzature di telecomunicazione Nsn non ha ancora completato, da parte sua, l’acquisizione del business reti di Motorola.

In precedenza la stampa tedesca aveva riferito che esisteva un nutrito gruppo di investitori interessati a comprare una quota di Nsn, tra cui le società del private equity Kkr, Apollo, Bain Capital e Silver Lake Partners, ma secondo Manager Magazin si sarebbero tutte ritirate, a vantaggio di Blackstone e Gores Group, che tuttavia non hanno commentato le notizie diffuse dal magazin. Anche Nokia e Siemens, che detengono ciascuna il 50% di Nsn, hanno preferito il no comment.

16 Dicembre 2010