Telemarketing, le telco varano il codice di autoregolamentazione

ASSTEL

Sottoscritto dalle imprese aderenti ad Asstel, il documento mette nero su bianco le regole a tutela dei diritti dei consumatori in vista dell'entrata in vigore, il primo febbraio 2011, del registro pubblico delle opposizioni

di Mario Sette
Condurre le attività di telemarketing e televendita secondo un quadro preciso e chiaro di regole e garanzie verso gli utenti e di tutela dei diritti degli stessi: questo l'obiettivo alla base del nuovo "Codice di autoregolamentazione per il telemarketing" sottoscritto dalle imprese della filiera delle Tlc aderenti ad Asstel (Assotelecomunicazioni).

I dettagli del documento saranno svelati martedì 21 dicembre dal presidente di Asstel Stefano Parisi.

"L'iniziativa - sottolinea l'associazione - riguarda un tema di stretta attualità e interesse generale, giacché rappresenta un'importante piattaforma applicativa dell'art.20 bis della legge n.116/2009, che entrerà in vigore il primo febbraio 2011 modificando sostanzialmente il regime di gestione degli elenchi abbonati su cui è possibile esercitare questo tipo di attività e prevedendo l'istituzione del "registro pubblico delle opposizioni".

Il regolamento che norma il registro delle opposizioni - a cui si dovranno iscrivere tutti coloro che non vorranno essere contattati telefonicamente a fini promozionali, così come previsto dal dpr 178/2010 - è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 2 novembre scorso.

Tutti gli utenti che non vorranno essere “disturbati” dovranno manifestare la propria volontà iscrivendosi all’albo e comunicando sia il numero fisso sia il cellulare, nel caso il rifiuto riguardi tutte e due le linee. La regola vale anche per coloro che al momento dell’inserimento dei propri dati nell’elenco telefonico non hanno dato il consenso a ricevere comunicazioni commerciali.
Il regolamento mette nero su bianco sia gli aspetti organizzativi sia le modalità di accesso ai dati inseriti nell’albo. Ciascun operatore dovrà consultare l’elenco per evitare di chiamare persone non disponibili, mentre gli utenti dovranno prestare la massima attenzione al momento della compilazione di form o moduli presentati al momento di acquisti: il consenso annulla l’opposizione inserita nel registro.

Per quanto riguarda le modalità di registrazione, l’abbonato può effettuare la richiesta con la compilazione di un modulo elettronico, via e-mail, raccomandata o fax.Per poter fare telemarketing, infine, ciascun operatore dovrà corrispondere un rimborso spese, il cui importo sarà deciso successivamente. Sul sistema vigilerà il Garante della Privacy

16 Dicembre 2010