37 brevetti violati: Nokia "rincara" contro Apple

COPYRIGHT

Si inasprisce la battaglia legale fra le due aziende: l'ultima "puntata" riguarda 13 brevetti in Uk, Germania e Olanda che si aggiungono ai 24 negli Usa. Nokia:  "Abbiamo registrato le nostre innovazioni 10 anni prima di iPhone"

di Patrizia Licata
Questa volta tocca ai brevetti legati al touchscreen, ai negozi di applicazioni on-device e alla soppressione del segnale sonoro: Nokia insiste nel fare la guerra ad Apple anche nei tribunali, avviando nuove azioni legali in Germania, Gran Bretagna e Paesi Bassi. Il produttore numero uno di cellulari sostiene che la casa della Mela violi i brevetti finlandesi in molti dei prodotti (compresi iPhone, iPad e iPod Touch) venduti in questi Paesi. Queste azioni legali aggiungono 13 brevetti Nokia ai 24 già al centro delle cause intentate nei mesi scorsi da Nokia contro Apple negli Stati Uniti di fronte alla Us International Trade Commission e alle corti federali del Delaware e del Wisconsin.

Le “invenzioni di Nokia protette da questi brevetti incudono diverse funzionalità che permettono una user experience unica e accattivante”, secondo l’azienda finlandese. Tra queste “invenzioni”, l’uso dei gesti sul touch screen per navigare tra i contenuti e la possibilità di accedere a servizi in continua evoluzione con un app store on-device, innovazioni che Nokia, sostengono da Helsinki, aveva registrato più di dieci anni prima del lancio di iPhone.

Nel dettaglio, la causa di Nokia presso la Uk High Court copre quattro brevetti Nokia relativi all’interfaccia utente del touch screen, l’on-device app store, la soppressione del segnale sonoro e la struttura del modulatore. La causa intentata a Dusseldorf riguarda sette brevetti Nokia sull’interfaccia utente touch, la struttura dell’antenna, la funzionalità di messaging e i chipset. C’è un’altra azione legale in Germania, a Mannheim, che copre cinque brevetti (su on-device app store, Id di chi chiama, illuminazione dello schermo e integrazione di più tecnologie radio). Infine la causa intentata da Nokia a L’Aia copre due brevetti sulla soppressione del segnale sonoro e la funzionalità della data card.

La riscossa di Helsinki contro la casa di Cupertino “passa anche dalle carte bollate in attesa che a febbraio il nuovo ceo Stephen Elop, arrivato tre mesi fa, annunci le nuove strategie per la compagnia”, commenta oggi Il Corriere della Sera. Il compito è quello di difendere il primato di Nokia che, pur restando leader mondiale dei telefonini nel terzo trimestre, perde quota nel settore a forte crescita e redditività degli smartphone e dei cellulari di alta gamma. Negli ultimi venti anni Helsinki ha investito circa 40 miliardi di euro in ricerca e sviluppo per 11mila brevetti depositati e sicuramente è decisa a far valere il peso di un quanto mai strategico copyright.

17 Dicembre 2010