Vimpelcom, ok (con riserva) alla fusione con Weather

L'OPERAZIONE

Il board dell'operatore russo dà il via libera al take over, ma i termini dell'acquisizione della cassaforte di Naguib Sawiris, che controlla Orascom e Wind, saranno rinegoziati. Contrari al deal i norvegesi di Telenor

di Paolo Anastasio
Il consiglio di amministrazione di Vimpelcom ha dato il via libera in nottata alla fusione con Weather Investments (che dovrebbe portare Wind sotto il controllo russo) senza tuttavia prendere alcuna decisione sugli aspetti della transazione che riguardano i rapporti tra gli azionisti, ed ha allo stesso tempo dato incarico all'amministratore delegato, Alexander Izosimov, di rinegoziare i termini dell'operazione.

Incassa l'ok all'operazione Naguib Sawiris, presidente esecutivo di Weather Investmentes e presidente del consiglio di amministrazione di Wind: "Prendo atto che il consiglio di sorveglianza di Vimpelcom ha approvato con un voto a larghissima maggioranza la fusione con Weather – dice Sawiris - Una volta che l'offerta sarà rivista e finalizzata, convocherò il consiglio di Weather per esaminare e valutare la migliore soluzione nell’interesse dei nostri azionisti".

Ieri il gruppo norvegese Telenor, che detiene una quota del 39,6% dell'operatore russo, con il 36% dei diritti di voto, ha espresso parere contrario alla fusione e ha votato contro l'operazione nella riunione del board. Ma sei membri del board di Vimpelcom, su un totale di nove, hanno dato il via libera.

La norvegese Telenor, azionista al 36% di Vimpelcom si è opposta, invano, all'offerta da 6,6 miliardi di dollari dei russi per Weather, la cassaforte dell'impero del magnate egiziano Naguib Sawiris, che controlla Orascom e Wind.

Dall'unione tra Vimpelcom e Weather dovrebbe nascere il quinto operatore mondiale di telefonia mobile. Per Telenor i termini dell'operazione "non sono abbastanza buoni né finanziariamente né strategicamente" e vanno rivisti. Il board di Vimpelcom ha già fatto sapere che rinegozierà i termini dell'intesa.

La fusione tra Vimpelcom e Weather è sempre stata "ricca di ambizioni e povera di dettagli". A definire così le annunciate nozze tra gli operatori telefonici, che dovrebbero portare il 100% di Wind in dote ai russi, è il Financial Times che, dopo il no di uno degli azionisti di Vimpelcom all'operazione, dedica al caso un editoriale della Lex Column. "Gli investitori - scrive il quotidiano - sono stati spinti a pensare alla grande: l'operazione creerebbe il quinto più grande operatore di tlc al mondo per numero di clienti, presente in tutti i tipi di Paesi emergenti. Poco importa - prosegue il Ft - il debito che accumulerebbe nei conti di Vimpelcom o il fatto che uno dei gioielli di Weather", ovvero l'operatore algerino Djezzi, "potrebbe essere nazionalizzato".

Telenor, continua il quotidiano, non può bloccare l'operazione perché dispone di tre consiglieri su nove e la fusione necessita dell'approvazione di sei. "Ma gli altri membri del cda dovrebbero decidere con la loro testa: un'offerta complessa e piena di dubbi da parte di Vimpelcom per il dominio del mondo non vale una guerra civile in casa".

21 Dicembre 2010