Il governo francese: "Google & Co. paghino per le nuove reti"

LA PROPOSTA

Una legge che renda obbligatorio il finanziamento dei network da parte delle Internet company: questa la proposta ventilata dal ministro dell'Industria Eric Besson. Già in programma un tavolo di lavoro

di Patrizia Licata
Google e gli altri provider di contenuti su Internet non contribuiscono in misura adeguata ai costi delle reti di telecomunicazione, ha dichiarato il ministro dell’Industria francese Eric Besson, lasciando intendere che queste aziende potrebbero essere oggetto di nuove misure di legge che rendono obbligatori dei pagamenti per finanziare la realizzazione e la gestione dei network.

Il governo francese ha in programma di riunire un tavolo di lavoro, incluse le Internet company, con l'obiettivo “che i servizi che occupano la porzione più consistente delle nostre reti contribuiscano alla loro messa in opera e manutenzione”, ha affermato Besson.

I commenti del ministro arrivano a sostegno della posizione assunta di recente da alcune delle maggiori telecom europee, che stanno investendo pesantemente nelle reti per far fronte alla crescita di servizi come YouTube di Google. Il direttore generale di France Telecom Stephane Richard, il numero uno di Telefonica Cesar Alierta e l’amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabe hanno tutti dichiarato che le aziende di Internet hanno “la vita troppo comoda”, visto che usano gratis le reti sui cui le telco spendono una parte crescente dei loro guadagni.

“Queste aziende hanno sede legale in Paesi esteri, non pagano tasse in Francia e tuttavia occupano una posizione dominante sul nostro mercato”, ha sottolineato Besson. “L’economia digitale si sta sviluppando grazie agli investimenti degli operatori” – come a dire: anche le Internet company devono contribuire. La scorsa settimana la Francia ha rinviato l’entrata in vigore di una tassa sulle entrate della pubblicità online per permettere nuove trattative con gli operatori telecom.

Anche se il numero di connessioni dati mobili in Europa occidentale salirà in media del 15% l’anno a 270 milioni nel 2014, le entrate complessive da ciascun utente finale scenderanno di circa l’1% l’anno, ha calcolato Idc. La spesa annuale delgi operatori sulle reti nello stesso periodo crescerà del 28% dal 2009 al 2014, quando ammonterà a circa 3,7 miliardi di dollari, secondo le stime di Canalys.

22 Dicembre 2010