Vodafone porta il segnale dove non c'è campo

CONNESSIONI

Con le femtocelle telefonate e accesso a Internet anche all’interno di edifici "schermati", capannoni industriali e piani interrati

di P.A.
Telefonare o navigare su internet con smartphone e chiavette anche quando ci si trova in luoghi dove non c’è segnale, come in cantina, in taverna e in tutte quelle zone parzialmente isolate all'interno di edifici, capannoni industriali o piani interrati. Da oggi è possibile grazie a Vodafone Booster, una "femtocella" in grado di portare la rete mobile ovunque che Vodafone, primo in Italia, offrirà a partire dalla primavera per clienti privati e per le aziende.

Il Gruppo Vodafone ha avviato i primi test tecnici con la tecnologia delle femtocelle nel febbraio 2008 e ha lanciato dispositivi che utilizzano la tecnologia delle femtocelle in Inghilterra, Spagna, Grecia e oggi in Italia.

Il lancio coinvolge in anteprima 50 clienti tra cui Klm Air France, Bershka (Gruppo Zara) e Sca (leader nel settore del packaging), in vista del lancio commerciale, previsto per la primavera del 2011.

Vodafone Booster si avvale di una connessione Adls ed è in grado di creare un punto di accesso alla rete mobile consentendo ai clienti di telefonare e navigare con una copertura di rete mobile di alta qualità anche all’interno di case, uffici, impianti industriali e in tutte le aree parzialmente isolate come le taverne o i piani interrati.
Vodafone Booster supporta tutti i cellulari con tecnologia Umts/Hsdpa, i pc e i tablet con modem Umts/Hsdpa integrato e tutte le Vodafone Internet Key.

Il dispositivo può supportare fino a 8 connessioni in contemporanea, sia voce che dati. I clienti potranno inoltre scegliere di limitare l’accesso alla rete mobile ad una lista di numeri di telefono definita, per beneficiare in modo esclusivo della rete mobile generata dal dispositivo.

Da metà gennaio le funzionalità di Vodafone Booster saranno disponibili in alcuni punti vendita, tra cui i negozi Vodafone One degli aeroporti di Linate e Fiumicino, di via Orefici a Milano e di via del Corso a Roma.

10 Gennaio 2011