Le apps fanno boom. A patto che siano gratis

SMARTPHONE

Toccano quota 300mila i mini-programmi targati Apple, ma crescono anche quelli per Android e Blackberry. Ma il grosso dei download riguarda l'offerta free

di Patrizia Licata
Il numero di applicazioni scaricabili in offerta per gli smartphone è cresciuto enormemente nel 2010 rispetto al 2009: le applicazioni disponibli per iPhone tramite l’App Store di Apple sono raddoppiate l’anno scorso arrivando a quasi 300.000, rileva la società di ricerche Distimo nel suo ultimo studio, mentre i rivali della casa della Mela hanno registrato una crescita più veloce in termini percentuali.


Il numero di applicazioni sull’Android Market, il negozio online per gli smartphone basati sulla piattaforma Android di Google, si è infatti moltiplicato per cinque a circa 130.000. L’Ovi Store di Nokia e il BlackBerry App World di Research in Motion sono cresciuti all’incirca del 260% nel 2010, raggiungendo rispettivamente 25.000 e 18.000 applicazioni.

C’è da notare, tuttavia, che se le applicazioni crescono a ritmi sostenuti, la maggior parte resta gratuita. Distimo rileva anche che è sceso il prezzo medio delle apps a pagamento, in media intorno a 1-2 dollari. Sull’App Store di Apple, le prime 300 applicazioni gratuite hanno generato oltre 3 milioni di download al giorno a dicembre scorso, mentre, nello stesso mese, sono state scaricate ogni giorno solo 350.000 applicazioni a pagamento.

11 Gennaio 2011