Tablet, a rischio il mercato pc. In guardia anche i produttori di display

L'ANALISI

Nonostante gli ottimi risultati di vendita, l'ultimo trimestre 2010 ha registrato performance al ribasso per quasi 3 punti percentuali rispetto alle attese degli analisti. L'avanzata delle tavolette sta erodendo il marketshare e secondo Gartner e Idc 2011 e 2012 saranno annate critiche per i pc makers. Anche per i produttori di schermi futuro in chiaroscuro

di Patrizia Licata
I tablet stanno cominciando a trasformare in maniera sensibile il mercato dei Pc. Quest’ultimo, pur avendo registrato a fine anno il miglior trimestre del 2010, ha deluso le attese delle società di ricerche. Idc rileva che i Pc distribuiti nel quarto trimestre 2010 sono aumentait del 2,7% anno su anno, contro il +5,5% previsto, mentre Gartner parla di una crescita del 3,1% contro il 4,8% atteso.

Il motivo principale per queste performance deludenti è, secondo Idc, proprio la concorrenza portata dai tablet come Apple iPad, oltre alla tendenza di molti consumatori a tenere il Pc che già possiedono. Sono trend destinati a durare almeno per tutto quest’anno, se non il prossimo. Gartner ha una visione simile e sottolinea che iPad, insieme ad altri device di elettronica di consumo come le console per giochi, erodono le quote di mercato dei tradizionali Pc.

La corsa delle aziende hitech verso l’offerta di tablet concorrenti del prodotto di Apple causerà radicali trasformazioni anche nell’industria dei display nel 2011, secondo iSuppli. I tablet distribuiti in tutto il mondo saranno tre volte di più di quelli immessi sul mercato nel 2010, notano gli analisti, salendo da 17,1 milioni a 57,6 milioni di unità.

Ma poiché il mercato dei tablet è nuovo e i volumi sono difficilmente prevedibili, i fornitori di display saranno costretti a indovinare i livelli di produzione necessari. In più gli schermi dei tablet possono avere misure e caratteristiche diversi, per cui iSuppli prevede la possibilità che si creino deficit in alcune aree e eccesso di scorte in altre. La corsa ai computer-lavagnetta stimolerà però anche importanti innovazioni nei display Amoled: massicci investimenti in nuovi materiali, processi e capacità produtiva permetterano a Samsung, Lg e un paio di altre aziende dei display di spingere l’adozione degli Amoled in molti device mobili.

Nonostante la concorrenza di rivali come Samsung Electronics, Hewlett-Packard, Rim, Dell e decine di altre aziende che si focalizzeranno in misura crescente sui tablet, Apple manterrà il predominio con un market share del 70,4% nel 2012, nota iSuppli, mentre sul lato iPhone registrerà un vero boom grazie all’accordo appena annunciato con Verizon, che porta lo smartphone della Mela sulla rete Cdma dell’operatore americano.

Secondo la stessa iSuppli, gli smartphone Apple distribuiti in tutto il mondo saliranno del 25% nel 2011 (da 49,1 milioni nel 2010 a 61,2 milioni): “Abbonati esistenti e potenziali di iPhone negli Stati Uniti chiedono da tempi un’alternativa a At&t”, nota Tina Teng, senior analyst di iSuppli. "L’arrivo di una versione per Cdma e l’aggiunta di Verizon tra i carrier che offrono iPhone allargherà significativamente il mercato dello smartphone Apple”. iSuppli prevede che gli iPhone Cdma distribuiti nel mondo saliranno a 16,5 milioni di unità nel 2012 e a 20,3 milioni nel 2013, per poi scendere a 18,2 milioni nel 2014, quando saranno ampiamente disponibili nuove versioni di iPhone per reti di ultima generazione come l’Lte.

13 Gennaio 2011