Umts, i quattro operatori mobili candidati per la gara Ipse

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In ballo tre blocchi da 5 Mh con una base d'asta di 1,5 miliardi di euro

Ancora un passo avanti nel processo di assegnazione delle frequenze lasciate libere da Ipse, la società che partecipò alla prima gara per la telefonia di terza generazione ma che non ha mai avviato il servizio. Si è chiusa, infatti, oggi alle 12 la prima fase della gara per le frequenze Umts da 5 Mh.  A presentare la richiesta di partecipazione, che non comporta alcun vincolo a proseguire nelle fasi successive, sarebbero stati tutti e quattro gli operatori mobili, vale a dire Tim, Vodafone, Wind e H3g.

La procedura prevede adesso la valutazione delle manifestazioni d'interesse da parte del ministero dello Sviluppo economico e, entro due settimane dalla comunicazione sulle compagnie ammesse, la partenza della gara vera e propria.

Il bando prevede una prima fase con una basta d'asta da 495 milioni per ognuno dei tre blocchi disponibili, per un totale di quasi 1,5 miliardi di euro.
Se la prima fase dovesse andare deserta, gli operatori avrebbero la possibilità di partecipare alla seconda, con una base d'asta più contenuta di 88,7 milioni di euro a blocco.

 

 

 

 

07 Maggio 2009