Mobile Internet e digital home: Lenovo allarga gli orizzonti

STRATEGIE

Una nuova business unit dedicata allo sviluppo di terminali per la connessione al Wen in mobilità e la home building automation. Obiettivo: ampliare i margini di guadagno

di Patrizia Licata
Lenovo continua la spinta verso nuovi mercati al di fuori del suo business tradizionale dei personal computer: il gruppo cinese ha annunciato la creazione di una nuova divisione dedicata ai terminali per la connessione a Internet in mobilità e la “casa digitale”.
 La unit si chiamerà 
Lenovo mobile Internet and Digital home business group e produrrà tablet, smartphone e device di altre categorie come smart tv.

Lenovo, il primo produttore cinese di Pc per unità vendute e il quarto maggiore al mondo dopo Hewlett-Packard, Acer e Dell, ha già cominciato, come altri suoi concorrenti, a produrre device mobili per diversificarsi in nuove aree ad alto potenziale e aumentare i margini di guadagno. Lo scorso maggio, l’azienda ha lanciato LePhone, il suo primo smartphone touchscreen basato sul sistema operativo di Google Android e dotato di tastiera Qwerty. All’inizio di questo mese, Lenovo ha anche presentato un notebook-tablet, una combinazione tra il suo tablet ad alta definizione basato su Android LePad e una tastiera che permette di operare con Windows 7.



Come noto, Lenovo ha acquisito il business dei Pc da Ibm nel 2005 per allargare la sua presenza sui mercati sviluppati. Tuttavia nel 2009 la società cinese ha annunciato una ristrutturazione e un riposizionamento sul mercato domestico e altri Paesi emergenti. Il focus su America Latina, India e sud-est asiatico, dove occorre vendere prodotti low-cost, ha però eroso i margini di guadagno e la nuova strategia di Lenovo che punta al mobile Internet serve a contrastare il trend creando nuove opportunità. Il chief operating officer Rory Read ha dichiarato che l'azienda, che continua a crescere sul segmento Pc, guarderà ad acquisizioni che le diano un vantaggio strategico nel web mobile, un segmento da cui Lenovo si aspetta un miglioramento dei margini nel giro di tre-cinque anni.

19 Gennaio 2011