Bessada: "Con fusione Vimpelcom chance di crescita per Wind"

IL DEAL

Buone possibilità di realizzazione del deal, secondo il direttore generale dell'operatore. L'Ad Gubitosi: "La società continua ad andare bene". Siglato accordo con l'Anci per lo sviluppo delle reti Ngn

di Alessandro Castiglia
"La parola spetta all'assemblea dei soci, ma la mia personale opinione è che le possibilità siano buone" ha detto il direttore generale di Wind, Ossama Bessada, commentando l'operazione che dovrebbe portare alla fusione tra la controllante della società italiana Wind ed i russi di Vimpelcom, approvata dal cda di quest'ultima e in attesa del via libera dell'assemblea in programma a marzo.

Quanto alle prospettive che potrebbero aprirsi per Wind in seguito all'operazione, Bessada ha osservato che "oggettivamente qualsiasi operazione di consolidamento offre opportunità e maggiori economie di scala".

Wind "continua ad andare bene", ha detto l'amministratore delegato, Luigi Gubitosi. "La società - ha proseguito - è una storia di grande successo e sono sicuro che continuerà ad esserlo". Valutazione confermata da Bessada che ha detto che nell'anno appena concluso Wind 'ha fatto bene. Continuiamo - ha aggiunto - a fare meglio del mercato che è molto competitivo e, come ha illustrato l'ultimo rapporto dell'autorita' inglese Ofcom, quello dove si registrano i prezzi piu' bassi d'Europa'.

Lo sviluppo delle reti e dei servizi in banda larga e ultra larga è al centro del protocollo d'intesa firmato oggi dal presidente dell'Anci Sergio Chiamparino e dal vicedirettore Generale di Wind Telecomunicazioni Romano Righetti.

In una nota si legge che il Protocollo d'intesa è diretto a favorire lo sviluppo delle reti e dei servizi in banda larga e ultra larga nel nostro Paese "attraverso snelle procedure d'interazione con le singole amministrazioni comunali, anche al fine di privilegiare l'adozione di tecnologie innovative ed a basso impatto ambientale".

"L'iniziativa si inserisce all'interno delle attività avviate da Wind per incrementare il livello di collaborazione tra l'azienda ed i Comuni d'Italia nella crescita di progetti tecnologici presso le Comunità Locali", prosegue la nota. Per l'Anci "il protocollo sottoscritto rappresenta un documento d'intenti mirato a favorire il rilancio economico dei Comuni attraverso la realizzazione delle reti di nuova generazione".

21 Gennaio 2011