Wi-fi, a Firenze la tramvia "always on" più grande d'Europa

SENZA FILI

Da settembre 2011 connessione libera sulla linea Santa Maria Novella-Scandicci. Il Comune mette sul piatto un milione e mezzo di euro

di F.M.
A Firenze inizia l'operazione wifi per la città di Firenze. Entro settembre tutta la linea 1 della tramvia da Santa Maria Novella a Scandicci sarà coperta da una grande “bolla” internet: un rettangolo lungo 7,5 chilometri e largo 200 metri che garantirà la connessione senza fili e diventerà la più grande area wifi d’Europa. Con un pc o uno smartphone, gratuitamente e per un’ora al giorno, si potrà scaricare la posta elettronica o guardare un video su Youtube sia a bordo di Sirio che alle fermate e nelle case che sono a 100 metri di distanza dai binari.

La gara da 1 milione e mezzo di euro è già partita. Entro fine febbraio si saprà il nome del costruttore e in estate ad ognuna delle 14 fermate della tramvia saranno montate le antenne che catturano il segnale degli 80 chilometri di fibra ottica sotterranea. Non solo. Alle 11 piazze (da Signoria a Santa Croce, da piazza Duomo a Santissima Annunziata) e ai due parchi (Cascine ma solo nei pressi della facoltà di Agraria e a San Donato a Novoli) dove già da ottobre 2009 si può volare in rete grazie al servizio wireless promosso da Comune e Provincia, prima di fine anno si aggiungeranno altre 5 marco aree: piazza Stazione, San Lorenzo e il mercato centrale, Murate, stazione delle Piagge e pratone delle Cascine. Ci sono finanziamenti per circa 800 mila euro in arrivo dalla Regione Toscana. E anche tutti i 450 dehors di bar e ristoranti, a partire da primavera se fuori dal centro o dall’autunno se nell’area tutelata dall’Unesco, dovranno necessariamente mettere a disposizione dei clienti l’accesso ad internet senza fili secondo il nuovo regolamento voluto da Palazzo Vecchio.

Dopo la liberalizzazione varata dal primo di gennaio dal governo intanto anche bar e ristoranti fiorentini hanno lanciato la carica al web senza fili. "Sono una decina i locali che finora hanno approfittato dell’opportunità - spiega Stefano Fontinelli di Confesercenti -  ma con il rinnovo delle concessioni e l’adeguamento obbligatorio dei dehors, di qui a novembre, saranno almeno 450 le attività a dover attivare una rete wifi fruibile da tutti". Per il locali fuori dal centro, la deadline dell’adeguamento scatta al 15 di marzo, mentre quelli del centro storico avranno tempo fino al 15 di novembre.
E ora, con la liberalizzazione internet, avere una connessione da far utilizzare ai clienti sarà più facile e veloce. Le norme introdotte dal governo cancellano quelle introdotte sei anni fa come strumenti antiterrorismo e soprattutto gli ostacoli burocratici: autorizzazione della prefettura, identificazione del fruitore e registrazione del traffico. Anche se fanno sapere dalla questura per ora si galleggia in un limbo legislativo. Per la liberalizzazione manca ancora il decreto attuativo e, stando alla legge vigente, i titolari dei locali sarebbero ancora tenuti a registrare l’identità dei clienti che utilizzano internet.

24 Gennaio 2011