Il boom degli smartphone spinge i network di Ericsson

BILANCIO

La casa svedese registra nel quarto trimestre un aumento del 14% dei ricavi della divisione reti. A trainare i conti il calo generalizzato del prezzo dei dispositivi mobili e l'avanzata dei tablet nonché la migrazione all'Lte

di Paolo Anastasio
Ericsson, il primo produttore di network di telefonia, ha chiuso il quarto trimestre dell'esercizio fiscale con un utile netto di 4,32 miliardi di corone svedesi (circa 480 milioni di euro), al di sotto delle previsioni degli analisti, pari a 4,72 miliardi. Sopra le stime, invece, i ricavi, che si sono attestati a 62,8 miliardi di corone, in aumento dell'8%. La società si attende che “la forte ripresa per il settore della telefonia mobile prosegua anche nel 2011”, ha detto l'amministratore delegato Hans Vestberg.

A trainare l’azienda, secondo il Financial Times, il calo generalizzato del prezzo degli smartphone e la crescente concorrenza di produttori alternativi all’iPhone della Apple.

“Il traffico dati raddoppierà anno su anno nei prossimi tempi – ha detto Vestberg – Siamo ben posizionati per supportare il cambio di abitudini dei clienti”. “Nel quarto trimestre la crescita del 3G aumenta più rapidamente di quanto calino le vendite del 2G”, ha aggiunto Vestberg in un’intervista al quotidiano svedese Dagens Industri, aggiungendo che in Europa circa un milione di stazioni base dovranno essere sostituite.

Jan Frykhammar, direttore finanziario della casa svedese, ha aggiunto che l’azienda continuerà nella sua politica di contenimento dei costi. La trimestrale di Ericsson non ha deluso il mercato, in mattinata il titolo ha subito un rialzo del 3,5% a 79,8 corone a Stoccolma.

L’utile netto del quarto trimestre si è attestato a 4,4 miliardi di corone, in progresso del 504% rispetto ai 700 milioni di corone dello stesso periodo del 2009.

La divisione networking ha registrato ricavi per 36,4 miliardi di corone nel quarto trimestre, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un’inversione di tendenza della divisione netowrking, dopo il calo del 2009 e del primo semestre del 2010, periodo nel quale gli operatori hanno tagliato gli investimenti a causa della recessione.

Positiva la performance sul mercato statunitense, uno dei primi mercati che ha avviato la migrazione dalle reti 3G a quelle 4G, che favoriranno un incremento di capacità di download per smartphone e tablet.

Nel 2010 la divisione networking di Ericsson ha registrato vendite per 112,7 miliardi di corone, in calo dell’1% rispetto al 2009.
Le vendite dell’azienda nel 2010 si sono attestate a 203,3 miliardi di corone, in calo del 2%. L’utile netto è di 11,2 miliardi di corone, rispetto ai 4,1 miliardi del 2009, grazie anche ai risultati di Sony Ericsson.

25 Gennaio 2011