Martinelli (Vodafone): "Per le Ngn vincente la partnership pubblico-privato"

VODAFONE

Il direttore Affari pubblici e legali della filiale italiana: "Modello ideale è il coinvestimento con la creazione di una società terza"

di F.M.
“Il principio di sussidiarietà dell’investimento pubblico rispetto a quello privato è il prerequisito fondamentale nella realizzazione delle infrastrutture di comunicazione”. Lo ha affermato Bianca Maria Martinelli, direttore Affari Pubblici e Legali e consigliere di amministrazione di Vodafone Italia intervenendo al summit dell’Industria della Comunicazione.

“La scarsità di risorse pubbliche – ha sottolineato la Martinelli - rende poi essenziale il ruolo degli investimenti privati, che devono essere favoriti innanzitutto attraverso una regolamentazione e legislazione non frammentaria. Gli stessi investimenti pubblici devono poi essere realizzati in modo da non “fare concorrenza” e quindi scoraggiare l’investimento privato”.

“La partnership pubblico-privato - se il partner è scelto con modalità competitive - è senz’altro la modalità più efficiente di investimento per le infrastrutture di telecomunicazioni. Se però la realizzazione dell’infrastruttura è delegata ad un soggetto integrato verticalmente, nel lungo periodo si produce un condizionamento della concorrenzialità dei mercati, tanto più quando la scelta ricade su soggetti che si avvantaggiano di posizioni monopolistiche .

In questo contesto – conclude la Martinelli “come il tavolo Romani sta dimostrando, il modello più efficiente e concorrenziale è il coinvestimento che presuppone la creazione di una società terza, separando cosi realizzazione e gestione dell’infrastruttura della rete dall’offerta dei servizi al mercato”.

25 Gennaio 2011