Ngn, per Deutsche Telekom mano libera sulle tariffe di unbundling

REGOLE

La Federal Network Agency tedesca dà il via libera all'operatore sotto la vigilanza dell'Authority che, se necessario, potrà intervenire sul listino. Inviata la bozza del nuovo regolamento alla Commissione europea

di Patrizia Licata
Deutsche Telekom può stabilire i pezzi d’accesso all’ultimo miglio e alla sua rete di cavi in fibra ottica: lo ha stabilito la Federal network agency tedesca, aggiungendo però che i prezzi decisi dall’incumbent verranno sottoposti al controllo del regolatore e potranno essere modificati se l’authority lo riterrà necessario.

La Federal network agency ha spedito la bozza del nuovo regolamento alla Commissione europea e ai regolatori degli altri Paesi-membri dell’Ue chiedendo un commento sulla proposta.



L’agenzia tedesca ha così accolto, pur sottoponendola alla propria supervisione, la richiesta di DT di poter alzare i prezzi che fa pagare ai concorrenti per accedere all’ultimo miglio e usare la sua rete in fibra, richiesta giustificata, come ha spiegato il managing director Niek Jan van Damme, con gli ingenti investimenti che la telco ha dovuto e deve effettuare per lo sviluppo delle reti di banda larga per Internet ad alta velocità. “Solo in questo modo potremo continuare a finanziare il potenziamento dell’infrastruttura e soprattutto la copertura delle zone rurali”, ha sottolineato van Damme.

26 Gennaio 2011