Asta per Metroweb, spunta l'asse Telecom-Intesa Sanpaolo

La banca agisce da advisor sul dossier per la società guidata da Bernabè, ma non si esclude un suo ruolo da investitore. Fra i potenziali acquirenti anche fondi d'investimento e gestori

di P.A.
L'asta per Metroweb entra nel vivo e tra i potenziali acquirenti si profila, secondo quanto risulta a Radiocor, un'asse tra Telecom Italia e Intesa Sanpaolo. La banca, per il momento, agisce da advisor sul dossier per la società guidata da Franco Bernabè, ma fonti qualificate non escludono che, in una fase successiva, l'istituto di credito possa assumere il ruolo di coinvestitore.

Tra gli altri soggetti potenzialmente interessati alla società, che gestisce le reti in fibra spenta a Milano e in Lombardia (5mila chilometri di network), stanno emergendo i nomi dei principali fondi infrastrutturali europei (Antin, Axa e l'italiana F2i), di operatori telefonici (Fastweb, Vodafone) e di private equity come 3i.

La valutazione di Metroweb, controllata al 76,47% dal fondo Stirling Square e al 23,53% da A2A (entrambi i soggetti cedono le quote), oscilla attorno a 500 milioni di euro. Settimana scorsa l'advisor Lazard ha inviato ai possibili acquirenti l'accordo di riservatezza, che precede l'information memorandum e le offerte non vincolanti.

26 Gennaio 2011