Obama spinge sul wireless: "Copertura totale in cinque anni"

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Il presidente Usa rilancia il piano nazionale per lo sviluppo del broadband. Ma i conservatori mettono in dubbio l'opportunità di investire in aree del paese dove la domanda non esiste

di Paolo Anastasio
Nel discorso sullo Stato dell'Unione, il presidente Barack Obama ha lanciato un appello ad ampliare i servizi wireless ad alta velocità per venire incontro alla forte richiesta di consumatori e aziende, obiettivo che però potrebbe essere difficile dato che le onde aeree sono una risorsa limitata mentre la domanda è quasi illimitata.

"Entro i prossimi cinque anni, renderemo possibile per il business estendere la prossima generazione di copertura wireless ad alta velocità al 98% degli americani", ha detto Obama durante il discorso al Congresso Usa.

"Ciò non riguarda soltanto un Internet più rapido... Riguarda la connessione di ogni parte dell'America all'era digitale", ha detto il presidente, sottolineando che gli agricoltori nelle zone rurali possono vendere i loro raccolti all'estero e i medici possono parlare con i pazienti in video.

L'amministrazione Obama ha approvato la riallocazione nel prossimo decennio di 500 megahertz di spettro per rispondere alla crescente domanda di servizi a banda larga.

La Federal Communications Commission spera di ricavare 120 megahertz di frequenze attraverso aste incentivate nelle quali emittenti tv come Cbs rinuncino volontariamente allo spettro in cambio di una percentuale sui profitti.

Ma il sistema tv Usa ha comunque espresso preoccupazione sulla cessione dello spettro. Un rappresentante del settore ha segnalato che le onde cedute due anni fa ancora non sono state completamente utilizzate.

"Vorremmo incoraggiare il Congresso a approvare immediatamente la legge relativa all'inventario dello spettro che identifichi completamente le onde radio che non vengono utilizzate", ha detto Dennis Wharton, un portavoce della National Association of Broadcasters.

Le reti di trasporto, ma anche quelle di comunicazione, in particolare broadband, perdono colpi negli Stati Uniti e il presidente Obama corre ai ripari, annunciando una raffica di fondi pubblici per la realizzazione di ferrovie e network. Il gap infrastrutturale degli Usa non va giù al presidente, che prende la performance della Corea del Sud come modello da seguire per lo sviluppo di Internet.

Obama ha chiamato a raccolta il paese per un’iniziativa nazionale per lo sviluppo del wireless, finalizzata alla copertura del 98% della popolazione americana. La Corea del Sud, secondo uno studio di Akamai Technologies, conta sulla copertura internet più capillare del mondo. Gli Usa sono appena al nono posto nel ranking mondiale sul fronte della crescita delle reti ultrabroadband, subito dopo il Belgio e prima del Canada.

Oggi gli internauti statunitensi sono il 75% della popolazione, secondo stime di Jim Harper del Cato Institute, think tank di matrice conservatrice con sede a Washington. “Ci sono persone che potrebbero tranquillamente avere la banda larga ma che non la vogliono. Dove non c’è la domanda, non dovremmo imporre politiche statali nel tentativo di spingere internet, perché in questo modo si buttano via risorse”.

Secondo Harper, il Governo federale dovrebbe liberare più frequenze, assegnandole agli Isp di servizi wireless, in modo da aumentare gli accesso broadband e stimolare la concorrenza. Harper concorda sul fatto che un’economia più forte è direttamente connessa agli accessi online. “Se hai la possibilità di accedere più rapidamente alle informazioni è chiaro che si tratta di un vantaggio economico”, dice Harper.

27 Gennaio 2011