Lo spin-off dà i suoi frutti: Motorola Mobility in attivo

TRIMESTRALE

Ma sui risultati del primo trimestre 2011 peserà la concorrenza di Apple iPhone venduto da Verizon Wireless

di Patrizia Licata
Va meglio il business di Motorola Mobility, la società che si è staccata da Motorola all’inizio dell’anno focalizzandosi su cellulari e set-top box per il mercato domestico. Sotto la guida del Ceo Sanjay Jha, Motorola Mobility è riuscita a tornare in attivo pur avendo venduto meno handset del previsto nel quarto trimestre; l’outlook resta comunque cauto e il primo trimestre 2011 potrebbe non essere positivo a causa della concorrenza di Apple iPhone.

Jha ha ammesso infatti un rallentamento delle vendite dei cellulari Motorola dopo l’annuncio dello sbarco dell’iPhone sulla rete di Verizon Wireless, pur dicendosi sicuro che il carrier, che è il primo operatore di rete mobile americano e il maggiore cliente di Motorola Mobility, continuerà a commercializzare anche gli smartphone Moto, tra cui i Droid (basati su Android), su cui ha ruotato la strategia di rilancio disegnata da Jha, e il nuovo Motorola Xoom che Verizon Wireless metterà in vendita il prossimo mese.

Nel quarto trimestre, Motorola Mobility ha distribuito 4,9 milioni di smartphone, portando il totale del 2010 a 13,7 milioni. Negli ultimi tre mesi del 2010, il segmento device mobili dell’azienda ha messo a segno un guadagno operativo di 72 milioni di dollari, contro una perdita di 166 milioni l’anno prima, e revenues di 2,4 miliardi.

L’intera Motorola Mobility, considerando sia la divisione cellulari che quella Home, ha riportato utili per 80 milioni di dollari, contro la perdita di 204 milioni del quarto trimestre 2009, e revenues in crescita del 21% a 3,4 miliardi di dollari.

“Abbiamo compiuto grandi progressi nel portare sul mercato smartphone innovativi e nel migliorare le attività della divisione Mobile Devices”, ha dichiarato il Ceo. Nel 2011, Motorola prevede di vendere tra i 20 e i 23 milioni di smartphone e tablet. “Anche il business Home è andato bene: restiamo uno dei principali fornitori di set-top box e soluzioni video end-to-end”, ha aggiunto Jha. “Ci sono grandi opportunità a livello globale, il nostro portafoglio è diversificato, il nostro marchio rinosciuto, le persone che lavorano con noi qualificate e entusiaste: siamo sicuri di poter crescere ancora nel 2011”.

27 Gennaio 2011