Più vicina l'asta Lte, ma Calabrò ammonisce le tv locali: liberare frequenze inutilizzate

TV O BANDA LARGA?

Ok di Paolo Romani alla proposta di un comitato di ministri per la gara. Il presidente Agcom: sbloccare l'occupazione dello spettro

È più vicina l'asta delle frequenze per la telefonia rese disponibili dal passaggio dalla tv analogica al digitale: è appena arrivata all'Agcom la risposta affermativa del ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, alla proposta di un comitato di ministri per la gara, le cui regole sono state indicate dalla stessa Autorità.

A riferirlo è stato il presidente dell'Agcom Corrado Calabrò che ha ricordato che dall'asta «si spera di ricavare 2,4 miliardi». Calabrò, nel corso di un convegno promosso dall'Associazione italiana degli operatori Iptv, ha auspicato che le tv locali liberino in anticipo le frequenze che non utilizzano e che invece servono: «Chi le ha occupate di fatto se le tiene ben strette per venderle magari più in là. Invece no - ha proseguito - bisogna anticipare lo switch off, le tv locali che non usano le frequenze le liberino». Il riferimento è alla banda degli 800 megahertz. Ma ci sono anche altre frequenze che dovrebbero essere liberate dal ministero della Difesa e su queste «una tendenziale disponibilità c'è», ha concluso Calabrò.

27 Gennaio 2011