Galateri: "Per il decollo delle Ngn mano libera a chi investe"

GALATERI DI GENOLA

Secondo il presidente di Telecom Italia per stimolare gli investimenti è necessario differenziare qualità di servizio e prezzi, sia verso gli utenti finali sia verso gli operatori di rete

di Mila Fiordalisi
"E' necessario trovare il giusto equilibrio tra il mantenimento dei livelli competitivi attuali e la necessità di non indebolire ulteriormente gli incentivi ad investire". Il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola punta i riflettori sulle prossime sfide e in particolare sulla realizzazione delle nuove reti Ngn. La "ricetta" è stata pubblicata oggi da Milano Finanza che propone ai lettori un lungo estratto dell'intervento del presidente di TI all'inaugurazione del master "Mains" per l'anno 2010/2011 della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa.

"E' centrale il dibattito sulla possibilità per gli operatori di gestire con flessibilità le nuove reti, differenziando qualità di servizio e prezzi, sia verso gli utenti finali, sia verso gli operatori di rete".

Galateri affronta anche il tema della privacy: "E' importante porre fine all'asimmetria regolamentare in materia di privacy che permette ai provider localizzati Oltreoceano di offrire servizi ai cittadini europei senza sottostare alla disciplina sulla raccolta e l'uso dei dati e informazioni personali a cui devono invece attenersi gli operatori comunitari. In questo scenario, il piano di investimenti di Telecom Italia si sviluppa là dove la domanda di servizi legati alla banda larga e ultralarga - fissa e mobile - ha maggiori prospettive di sviluppo".

01 Febbraio 2011