Brillano le revenue di Huawei e Zte

VENDOR CINESI

Pubblicate le cifre preliminari per il 2010: con un incremento del 28%, il fatturato di Huawei riduce le distanze da quello di Ericsson. Le vendite di cellulari spingono di oltre il 16% il giro d'affari di Zte

di Patrizia Licata
Non si ferma la crescita dei vendor cinesi di attrezzature per le telcomunicazioni: sia Huawei che Zte hanno riportato un robusto aumento del fatturato nei risultati preliminari per il 2010 resi noti oggi.

Huawei, la più grande delle due aziende, prevede che le revenues del 2010 siano superiori del 28% rispetto a quelle del 2009 per un totale di 28 miliardi di dollari, una cifra che la avvicina al numero uno assoluto del network equipment, Ericsson, che ha chiuso il 2010 con 31,1 miliardi di dollari di vendite. Huawei ha chiarito che le sue cifre non sono state soggette a audit e che non sono per ora disponibili ulteriori dettagli, ma, come si legge sull’agenzia Reuters, le vendite di terminali (che includono cellulari e chiavette Usb) sono cresciute del 22% a 4,5 miliardi di dollari. Huawei, come Zte, ha conosciuto un discreto successo negli ultimi mesi sul mercato americano dei cellulari, ma, come noto, si è scontrata con l’ostruzionismo di Washington quando si è trattato di entrare sul mercato delle infrastrutture: gli Usa temono la presenza dei cinesi per questioni di sicurezza.

Quanto ai risultati finanziari preliminari per il 2010 di Zte, la società, che come Huawei ha sede a Shenzen, ha calcolato che il fatturato del gruppo derivante dalle operazioni principali è stato di circa 10,6 miliardi di dollari, corrispondente a un incremento di quasi il 16,7% rispetto al 2009. L’utile netto attribuibile agli azionisti della società è stato di circa 491,3 milioni di dollari, corrispondente a un incremento di quasi il 32,4% rispetto al 2009, mentre gli utili per azione ammontano a 0,18 dollari.

L’aumento nel profitto netto, spiega l’azienda, si deve soprattutto alla crescita delle vendite e al riconoscimento dei proventi generati dalla quotazione di uno dei soci di Zte, Nationz Technologies Inc. attraverso un’offerta pubblica iniziale.

Va ricordato che il business dei cellulari della cinese sta conoscendo una crescita notevole: come riportato ieri dalla società di ricerche Idc e dal sito del Corriere delle Comunicazioni, Zte è salita nel quarto trimestre 2010 al numero 4 della classifica mondiale dei produttori di handset, grazie a 16,8 milioni di unità distribuite nel quarter, una crescita del 76,8% anno su anno, superata solo da Apple (16,2 milioni di iPhone distributi, crescita dell’86,2%).

01 Febbraio 2011