Virgin Media testa Internet a 200Mb. Senza Ngn

ULTRA BROADBAND

Portare nelle abitazioni britanniche la connessione a Internet ad una velocità di tramissione di 200 Mb al secondo. Senza la necessità di realizzare reti di nuova generazione.

È questo l’ambizioso obiettivo a cui punta Virgin Media che ha appena avviato un progetto pilota, della durata semestrale, basato sulla tecnologia DOCSIS3, già utilizzata per la realizzazione della serie Virgin XXL (50 Mbps). “Il progetto servirà a capire come i nuovi servizi a banda larga possono essere utilizzati dai consumatori”, sottolinea il direttore generale di Virgin Media Neil Berkett.

La media company, insieme con una serie di aziende partner tecnologiche, ha messo in campo 100 modem capaci di “trasportare” la frequenza in oggetto ed ha avviato la fase testing nella provincia inglese di Ashford. “Come unico vero network di nuova generazione nel Regno Unito, siamo in prima linea nell’innovazione e nello studio dei servizi internet ultraveloci”, continua Berkett il quale ha annunciato che dopo i sei mesi di sperimentazione partirà l’analisi dei risutati al fine di ottenere un quadro preciso sui comportamenti dei consumatori e valutare la possibilità di un lancio commerciale del servizio ultrabroadband.

Il progetto di Virgin Media è il primo al mondo nel suo genere a garantire una capacità di trasmissione dati da 200 Mb sullo standard DOCSIS3. Il Regno Unito è ora in testa alla classifica del maxi broadband superando i servizi nipponici (160 Mbps) e statunitensi (101 Mbps).

08 Maggio 2009