La banda larga mobile traina i conti di Vodafone Italia

DATI FINANZARI

Il fatturato dei servizi broadband balza del 21,7% nel terzo trimestre fiscale. Vendite record per gli smartphone (550mila unità). La casa madre conferma l'outlook per il 2011

di Federica Meta e Patrizia Licata
Crescono i ricavi derivanti da banda larga mobile per Vodafone Italia. L’operatore chiude il trimestre al 31 dicembre 2010 con fatturato da banda larga mobile e servizi multimediali in crescita del 21,7%, grazie al lancio delle nuove soluzioni per i dati in mobilità "Internet Sempre" e alle promozioni dedicate come "Christmas Card Internet".

Nel trimestre si registrano vendite record di smartphone (550mila unità), con un’incidenza del 50% sul totale dei telefoni venduti, grazie a prodotti come "Vodafone Ideos" e iniziative commerciali come ad esempio "Più smart con Vodafone" destinate al largo pubblico.
Le Sim mobili, in aumento del 2,4% rispetto a dicembre 2009, sono 30.591.000. In crescita i clienti in abbonamento, privati e aziende (+11,7% rispetto a dicembre 2009). Sostenuta la performance dei servizi per le aziende, grazie alla qualità del servizio, alla convergenza e ad iniziative commerciali di successo.
I volumi totali di traffico voce sono aumentati a 14,7(2) miliardi di minuti, mentre i volumi totali di messaggi inviati sono cresciuti dell’8,7% grazie al buon andamento delle offerte del trimestre come le opzioni "1 Cent" e delle promozioni natalizie come "Christmas Card Messaggi".

Nel trimestre i ricavi dati e messaggistica sono aumentati dell’8,4%, attestandosi a 574 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi da servizi mobili pari al 30,8%. I ricavi da rete fissa sono aumentati dell’8,9% raggiungendo quota 221 milioni di euro, sostenuti dalla crescita dei ricavi Adsl, i cui clienti si sono attestati a 1.579.000, con un incremento del 31,4% rispetto a dicembre 2009, registrando 122.000 attivazioni nette nel trimestre.

Complessivamente la società chiude il terzo trimestre con ricavi totali a 2.213 milioni di euro, in flessione dello 0,9%. I ricavi da servizi, pari a 2.086 milioni di euro, registrano una contrazione dell’1,4% rispetto a dicembre 2009, sostanzialmente in linea con il trimestre precedente, in uno scenario macroeconomico ancora incerto che ha condizionato i consumi e in un acceso contesto competitivo caratterizzato da un continuo calo dei prezzi.

In questo contesto Vodafone – si legge in una nota – “continua la strategia di investimenti di Vodafone Italia per offrire innovazione, qualità e servizio ai clienti con un portafoglio di soluzioni e prodotti sempre più ampio e all'avanguardia, e contribuendo con un ulteriore impulso alla diffusione della banda larga in Italia”.

Alla fine del trimestre è partita l'iniziativa Internet Ovunque con cui Vodafone si è impegnata ad estendere la copertura radio fino a coprire la quasi totalità dei comuni italiani, continuando ad investire sul miglioramento della qualità e copertura di rete. Nell’ambito di questo piano, Vodafone ha avviato il Progetto ‘1000 Comuni’ per coprire ogni giorno un Comune italiano privo di accesso alla banda larga fino ad un totale di 1000, confermandosi come l’unico operatore privato ad investire in modo massiccio per ridurre il digital divide in Italia.

Vodafone Group chiude il terzo trimestre fiscale con ricavi complessivi in crescita del 3,5%, a 11,9 miliardi di sterline (19,4 miliardi di dollari), ma nel trend positivo fanno eccezione l’Italia, che in autunno ha visto ricavi in lieve flessione, e la Spagna, in forte contrazione.

Il primo operatore mondiale di telefonia mobile resta comunque ottimista, anche grazie alla crescita del 2,5% dei ricavi da servizi a 10,96 miliardi di sterline: "E' il quinto rialzo consecutivo trimestrale dei ricavi da servizi”, ha commentato il Ceo Vittorio Colao, “con forti risultati in India, Turchia, Gran Bretagna e Vodacom". Importante la ripresa del business dei servizi sul mercato Uk (+7%), che ha consentito di mettere a segno una modesta crescita in Europa (+0,2%), insieme al sensazionale +31,7 della Turchia, e contrastare le perdite in altri Paesi. I servizi crescono di più in Africa, Medio Oriente e Asia Pacifico, con revenues in aumento del 9,3% nell’ultimo trimestre. Negli Stati Uniti, le entrate da servizi di Verizon Wireless sono salite del 7%; forte anche l’aumento di clienti e del business dati – e ora Vodafone attende l’arrivo di iPhone sulla rete della sua joint venture Usa.

Molto bene il segmento dati, con entrate cresciute del 27,2% su base organica; su base annuale, ora le revenues dei dati superano quelle della messaggistica, oltre 5 miliardi di sterline. Confermati dunque gli obiettivi per l'esercizio 2011, che prevedono utili operativi adjusted nella fascia alta della forchetta, tra 11,8 e 12,2 miliardi di sterline.

03 Febbraio 2011