La guerra delle apps. Google sfida Apple

APPLICAZIONI MOBILI

Modello iTunes on the cloud, accessibile anche dal browser, per il market store di applicazioni destinate agli smartphone con sistema Android. L'innovazione va incontro alle richieste di sviluppatori e utenti

di Patrizia Licata
Google punta sulle app e sul cloud con la nuova funzionalità web del suo marketplace per le applicazioni che girano sui terminali mobili con sistema Android. “Abbiamo introdotto importanti cambiamenti che vanno incontro alle necessità sia degli utenti che degli sviluppatori”, afferma Chris Yerga, engineering director di Google per i servizi cloud.

Gli utenti dei device Android, come gli smartphone Droid di Motorola Mobility e l’Evo di Htc, potevano già accedere al mercato delle app di Google, ma solo tramite i terminali mobili, mentre adesso possono cercare e acquistare le applicazioni utilizzando anche un web browser, quindi da desktop. Inoltre, molti produttori di applicazioni si erano lamentati del fatto che sul negozio di Goolge era difficile essere notati perché il marketplace era parzialmente costruito intorno a liste di “featured app” e “top download”; con Market.Android.com, gli utenti possono invece facilmente scoprire le nuove app, vedere le raccomandazioni degli amici e scaricarle sui device mobili.

Il nuovo sistema dovrebbe aiutare Google a competere ad armi pari con Apple, che, secondo il Wall Street Journal, ha avuto finora un vantaggio su Android anche perché permette agli utenti di trovare le applicazioni e comprarle tramite il programma iTunes sui loro Pc. C'è anche da considerare che il mercato delle mobile app, secondo Gartner, triplicherà di valore quest'anno fino ad arrivare a 15 miliardi di dollari e che la porzione più consistente di queste revenues, generate sia tramite le app a pagamento sia tramite le pubblicità e gli acquisti in-app, andrà ad Apple.

La componente “web” aggiunta da Google al suo marketplace connette più facilmente gli utenti alle app per Android e migliora la visibilità per gli sviluppatori grazie al fatto che applicazioni e servizi risiedono ora nella cloud, spiega Andy Rubin, senior vice president of engineering di Google e capo di Android. “E’ la nuvola a unire insieme applicazioni e servizi per Android. La nuvola è il punto centrale in cui applicazioni e servizi condividono le informazioni”.

Il nuovo negozio contiene l’intero catalogo di applicazioni per Android e si connette al device dell’utente una volta che questi si è iscritto all’account Google. Il servizio permette di installare applicazioni su uno o tutti i propri device con sistema Android. “E’ tutto connesso”, sottolinea Yerga. "Il telefonino è connesso al cloud, il browser Android Market è connesso al cloud". Gli utenti possono anche condividere più facilmente le app tra loro tramite link via email e Twitter. 
Infine, per la prima volta, Google ha abilitato gli acquisti in-app.

La nuova versione dell’Android Market è stata lanciata durante lo stesso evento con cui Google ha presentato Android 3.0, la prima release del sistema operativo progettato specificamente per i tablet, noto anche come Honeycomb e caratterizzato da un’interfaccia snella, grafica migliorata per i giochi e supporto per l’acquisto diretto in-app.

Le dimostrazioni di Android 3.0 sono state eseguite sul tablet Motorola Xoom, ancora non sul mercato. Google ha dimostrato i diversi potenziamenti del sistema operativo, come i Contact Shortcuts che consentono di creare link rapidi sui contatti per fare chat video o inviare e-mail. Hugo Barra, director of mobile products di Google, ha sottolineato le migliorate capacità drag and drop di Honeycomb, la nuova barra delle applicazioni e l’ottimizzazione della grafica 3D; tutte le app Android che seguono le linee guida di Google dovrebbero funzionare bene sui tablet Android, ha concluso Barra, ma Google incoraggia anche la progettazione di app specifiche per le lavagnette.

03 Febbraio 2011